Anticipi cassa integrazione per Artimpianti, Miroglio e Geo Ecostrutture

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Anticipi cassa integrazione per Artimpianti, Miroglio e Geo Ecostrutture

Cuneo – Sono tre le nuove aziende cuneesi che, come molte altre che le hanno precedute, potranno usufruire dell’anticipazione della cassa integrazione straordinaria per i dipendenti grazie ad un’intesa tra la Provincia di Cuneo, i rispettivi Comuni e la Fondazione Crc che insieme si suddividono gli oneri economici della procedura per 1/3 a testa. Si tratta delle ditte Artimpianti snc di Costigliole Saluzzo, della Miroglio di Cuneo, Alba e Borgo San Dalmazzo e ancora della ditta Geo Ecostrutture srl di Castiglione Falletto. I protocolli d’intesa sono stati firmati in Provincia martedì 15 ottobre alla presenza della presidente Gianna Gancia e dell’assessore al Lavoro, Pietro Blengini.
Per la ditta Artimpianti di Costiglione Saluzzo, specializzata nel settore metalmeccanico, il provvedimento riguarda un massimo di 38 lavoratori della ditta per una durata totale di 12 mesi, oltre ad 1 apprendista per il quale è stata richiesta la cassa in deroga. Il documento è stato firmato anche dai rappresentanti di Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo (Fulvio Molinengo), Banca Regionale Europea (Giorgio Cometto), Inps (Santo Eugenio Delfino) e dalle organizzazioni sindacali Cgil (Marco Ricciardi), Cisl (Tiziana Mascarello) e Uil (Gianbruno Gosmar).
Nel caso dell’azienda tessile Miroglio l’anticipazione interessa un numero massimo di 56 dipendenti occupati presso le unità operative di Cuneo, Alba e Borgo San Dalmazzo.

In questo caso, sono stati coperti ulteriori tre mesi di Cigs e si è proceduto al cambio di causale, passando da crisi a concordato preventivo. Alla firma c’erano, oltre ai rappresentanti suindicati, Riccardo Chiapello (Bre) e Angioletta Ghidella per la Uil e gli assessori comunali Franca Giordano (Cuneo) e Olindo Cervella (Alba).
Infine, per l’azienda Geo Ecostrutture di Castiglione Falletto che opera nel settore edile, è stato firmato un accordo per un massimo di 18 dipendenti alle stesse condizioni precedenti. Anche in questo caso hanno firmato i rappresentanti di Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e Banca Regionale Europea (Piermario Romagnoli), Inps e dalle organizzazioni sindacali Cgil (Enrico Cabutto), Cisl (Donato Falcone) e Uil (Salvatore Correnti), oltre al sindaco Gianpiero Fazio.
“Dal 2007, data in cui abbiamo istituito l’accordo, fino ad oggi sono decine e decine le aziende cuneesi che hanno usufruito di tale aiuto che allevia la situazione dei lavoratori di aziende in crisi.

– spiegano la presidente Gianna Gancia e l’assessore al Lavoro Pietro Blengini – La Provincia, in accordo con le parti sociali e gli enti territoriali, ritiene fondamentale tale sostegno e con l’anticipo della cassa integrazione straordinaria risponde in maniera concreta al disagio delle numerose famiglie coinvolte per attenuare l’apprensione sociale del territorio”.
In questi 6 anni il numero dei lavoratori che hanno usufruito di tali vantaggi ammonta a circa 2.200 suddivisi tra 38 aziende che hanno già usufruito dell’anticipo di cassa integrazione, a cui si aggiungono altre 2 per anticipi di cassa integrazione in deroga e anticipi di contratti di solidarietà. A queste si aggiungono altre 38 aziende per le quali sono stati istituiti tavoli di crisi, ma che non sono ancora arrivate alla sigla di un possibile protocollo d’intesa o che vi sono in dirittura d’arrivo. Le imprese fanno riferimnto ai più diversi settori produttivi e arrivano da tutte le aree della provincia Granda.

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