Anticipi Serie A: torna a vincere il Napoli, solo un pari per l'Udinese - Notizie.it
Anticipi Serie A: torna a vincere il Napoli, solo un pari per l’Udinese
Calcio

Anticipi Serie A: torna a vincere il Napoli, solo un pari per l’Udinese

Napoli-Novara 2-0 (20’ Cavani; 37’ Cannavaro). Dopo tre sconfitte consecutive il Napoli torna a muovere la classifica mantenendosi in corsa per il terzo posto. Troppo evidente comunque in campo il divario tecnico, al punto da dover rimandare ad altre gare il giudizio sugli azzurri. La gara inizia con una falsa partenza: dopo meno di 1’, infatti, l’arbitro Doveri ferma il gioco a causa di un infortunio alla spalla destra. Seguono quindici minuti di cure da parte dello staff medico azzurro con tanto di infiltrazione: il quarto uomo Palazzino si scalda in vista del possibile esordio in Serie A ma alla fine Doveri si riprende e lo show del Napoli può avere inizio. Quello degli azzurri sarà infatti un monologo: Cavani manca il vantaggio dopo 5’ poi è Porcari a salvare sulla linea su colpo di testa di Maggio prima del vantaggio che arriva al 20’ in circostanze a dir poco fortunose.

Sciagurato retropassaggio di Centurioni a Fontana che cicca il rinvio, il pallone arriva a Inler che lo smista su Cavani ed il Matador fa 21 in campionato. Al 37’ Cannavaro raddoppia al termine di una mischia in area mentre la ripresa sarà un semplice allenamento. Il Novara non entra mai in partita e rischia il tracollo, evitato dalle fortunose respinte di Fontana e dagli errori di mira di Cavani. Già mercoledì i piemontesi potrebbero essere aritmeticamente retrocessi in B.

Chievo-Udinese 0-0. Non finisce il periodo di appannamento dei friulani: al Bentegodi esce uno 0-0 che rischia di allontanare definitivamente Guidolin dal terzo posto. I bianconeri sono parsi in chiaro affanno fisico per tutto il primo tempo quando a salvarli c’hanno pensato prima un palo colpito da Bradley, poi l’erroraccio sotto porta di Paloschi ed infine Handanovic che prima procura e poi para un rigore a Thereau. Nella ripresa il Chievo abbassa i ritmi e l’Udinese prova a far pesare il maggior tasso tecnico ma a tradire Guidolin è un insospettabile: Di Natale sbaglia due facili occasioni davanti a Sorrentino, ed il sogno bianconero si allontana.

Catania-Atalanta 2-0 (31’ Gomez; 81’ Seymour). Il Massimino torna ad esultare: dopo due sconfitte consecutive i rossazzurri riprendono la marcia verso una comunque difficile qualificazione europea.

Ad indirizzare la sfida ci pensa il Papu Gomez che alla mezz’ora s’inventa un colpo da maestro, una “maledetta” in movimento da trenta metri con il pallone che si abbassa improvvisamente ingannando Consigli. E’ la rete che spiana la strada al Catania che può cominciare ad agire in velocità: in avvio di ripresa Bergessio fallisce il raddoppio che arriva nel finale con il primo gol italiano di Seymour, pronto a raccogliere una mischia in area successiva ad un intervento falloso dello stesso Bergessio su Consigli. Male comunque l’Atalanta: serataccia per i neroblu, alla terza sconfitta nelle ultime quattro partite. Colantuono c’ha provato in tutti i modi a risvegliare una squadra parsa anche in debito di condizione ma è stato tutto inutile: un solo tiro nello specchio in 90’, di Bonaventura in avvio di ripresa ma ha fatto buona guardia Pietro Terracciano, 22 anni, portiere all’esordio in A preferito da Montella a Kociscky.

E’ il quinto guardiano dei pali della stagione catanese dopo Andujar, Campagnolo, Kosicky Carrizo: un altro record.

Parma-Cagliari 3-0 (24’ Giovinco; 73’ rig. Floccari; 87’ rig. Okaka). Va ai crociati il delicatissimo scontro del Tardini ed ora per l’ex Donadoni la salvezza è quasi in cassaforte. Guai in vista invece per Ficcadenti che rimane a quota 38 e con un calendario in salita. Successo indiscutibile per gli emiliani che aggrediscono da subito l’avversario con un pressing alto ed asfissiante: Giovinco manca clamorosamente il vantaggio calciando alto a porta vuota dopo un liscio di Astori prima di riscattarsi trasformando una punizione deviata da Pisano. Il Parma passa nel miglior momento del Cagliari, che aveva sfiorato il vantaggio con Pinilla in quella che rimarrà l’unica occasione dell’intera partita per i rossoblù. Nella ripresa i ducali chiudono con due rigori procurati da Floccari e trasformati dallo stesso ex laziale e da Okaka.

“Vendetta” servita per Donadoni.

Classifica: Juventus 68; Milan 67; Lazio 54; Udinese * 52; Napoli * 51; Roma 50; Inter 48; Catania * 46; Chievo * 43; Parma * 41; Palermo, Atalanta (-6) *, Bologna 40; Siena 39; Cagliari * 38; Fiorentina 37; Genoa 36; Lecce 34; Novara * 25; Cesena 21. (* una partita in più).

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