Appello ai cittadini: 12 Maggio in piazza contro Monti e Bce

Roma

Appello ai cittadini: 12 Maggio in piazza contro Monti e Bce

La data in cui il popolo italiano potrà finalmente protestare contro l’attuale governo è imminente.Si terrà infatti a Roma sabato 12 Maggio con partenza da Piazza della Repubblica ed arrivo al Colosseo, la manifestazione contro Monti e diktat della Bce. In vista dell’evento, hanno avuto inizio una forte campagna di sensibilizzazione sociale, un appello alla manifestazione e soprattutto una raccolta adesioni da inviare all’inidirizzo 12maggiocontromonti.wordpress.com I riflettori sono puntati innanzitutto su uno dei fondamenti cardine della nostra Costituzione, ovvero l’art.1 ” L’Italia è una repubblica democratica basata sul lavoro” che l ‘attuale governo sta svilendo e svuotando del suo significato per mezzo di riforme e manovre economiche inique, dettate non da reali esigenze, ma dal diktat di forze estranee al nostro paese e da speculatori finanziari che vogliono approfittare di un paese indebitato per poterne tratte massimo profitto, ignorando e , quel che è peggio deleggittimando, con sprezzante chiusura lobbistica, la volontà del popolo, unico vero sovrano! Infatti, sebbene il governo Monti sia legittimato dal sostegno di una maggioranza parlamentale,( a dire il vero logora e poco credibile), agisce fuori dal mandato popolare; non dimentichiamo che non è stato scelto da noi, ma dal Presidente della Repubblica.

Altro tema sarà il pareggio di bilancio che subordina alle ragioni di mercato “superiori”, vitali esigibilità sociali quali: salute, istruzione, previdenza, assistenza e istruzione. Sarà toccato poi lo spauracchio popolare del momento, l’art. 18 , gravissimo passo indietro per i lavoratori che verranno con esso cancellati diritti, tutela e dignità e saranno facilmente ricattabili da datori di lavoro senza scrupoli. Le riforme in sostanza sono ingiuste a livello sociale, penalizzanti e unilateralmente destinate ai soggetti più deboli, in quanto più facili da attaccare; sono altresì recessive e fallimentari sul piano economico ( assistiamo infatti ad una rovinosa caduta libera, senza spiragli di risalita) e pericolose nei termini del costante accrescimento di ansia sociale,( vedi i continui suicidi dall’inizio dell’anno). Il pericolo che si corre è quello che prima o poi dalle proteste possano scaturire episodi di violenza reiterata contro Stato ed Istituzioni. Il popolo può opporsi e concorrere alla costruzione di un modello sociale alternativo, pertanto ogni cittadino è invitato a mobilitarsi e contribuire nel suo piccolo alla ricostruzi0ne, partendo proprio dall’adesione alla manifestazione in cui verranno spiegate nel dettaglio quali sono le alternative e come potranno attuarsi.

Ecco qualche accenno: alternativa alla speculazione, alternativa volta ad una redistribuzione equa della ricchezza, alla salvaguardia di salari e pensioni, istituzione di reddito sociale, riqualificazione del welfare; alternativa fondata sulla centralità dei diritti del lavoro, ecosostenibilità, investimenti nel campo della cultura; alternativa nel restituire i beni comuni sottratti ai loro legittimi proprietari ; alternativa contro il vecchio sistema politico, contro le logiche di guerra e gli sprechi reali. Tocca adesso a noi agire! Buona manifestazione!

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