Arcobaleno lunare doppio: perchè si verifica

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Arcobaleno lunare doppio: perchè si verifica

L’arcobaleno lunare è un fenomeno che si verifica grazie all’esposizione di goccioline d’acqua in sospensione alla flebile luce della Luna.

“L’arcobaleno è visto di giorno e si pensava precedentemente che non potesse mai apparire di notte come arcobaleno lunare. Questa opinione era diffusa a causa della rarità del fenomeno: non era osservato, sebbene si verifichi lo fa molto raramente. La ragione è che i colori non sono facili da vedere nell’oscurità e molte altre condizioni devono occorrere, e tutte in un singolo giorno del mese. Affinché ce ne sia uno deve esserci luna piena, e la luna deve o sorgere o calare. Per questo abbiamo visto solo in due circostanze un arcobaleno lunare in più di cinquanta anni.” afferma Aristotele nel trattato intitolato Meteorologica.

La formazione dell’arcobaleno è determinata da tre effetti ottici: rifrazione, riflessione e dispersione della luce, in questo caso prodotta dal riflesso della Luna.

Solitamente si può scorgere un Moonbow vicino alle cascate o alle sorgenti d’acqua perché presentano una più alta concentrazione d’umidità.

Ad occhi nudo questo fenomeno si visualizza come una striscia bianca in quanto la luce della luna non stimola le cellule del colore che possono però essere immortalate in una fotografia grazie ad una lunga esposizione.

Uno degli arcobaleni lunari più belli mai documentati è lo spettacolare arcobaleno doppio verificatosi nell‘isola di Maui nell’arcipelago delle Hawaii e fotografato poco dopo il tramonto con un tempo di esposizione di 20 minuti.

Veri miracoli della natura che regalandoci scorci impressionanti ci fanno credere per qualche attimo all’esistenza della magia.

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