Area C, si misura anche il Black Carbon

Milano

Area C, si misura anche il Black Carbon

L’entrata in vigore di Area C, oltre ad avere come prima diretta conseguenza la riduzione del traffico (fino a -30% secondo le stime dei tecnici), rafforzerà anche le misure finora adottate a Milano contro l’inquinamento prodotto dalle auto. Il Comune, infatti, metterà in funzione una prima rete di monitoraggio del Black Carbon, ovvero la presenza di carbonio elementare nel particolato atmosferico. Si tratta di una nuova metodologia, testata scientificamente, per valutare l’esposizione della popolazione alle componenti più tossiche.

La misurazione dei livelli di PM10, PM2.5 e PM1 non è sufficiente per dare indicazioni adeguate e precise sull’inquinamento da traffico, e sul rischio sanitario a esso collegato. Il Black Carbon (BC), invece, costituisce un marcatore di “prossimità” innovativo, in grado di offrire un quadro più completo dell’entità dell’esposizione agli inquinanti. Sarà possibile, quindi, perfezionare e fornire un nuovo set di “indicatori di prossimità”, complementari e non sostitutivi di quelli attuali legati al PM10.

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