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Area Schengen: l’ingresso costerà 5 euro

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Area Schengen: l’ingresso costerà 5 euro

Area Schengen: l'ingresso costerà 5 euro
Area Schengen: l'ingresso costerà 5 euro

Secondo l’Etias, ovvero l’ente che si occupa delle informazioni riguardanti il viaggio, sembra che per l’ingresso in Europa si pagheranno 5 Euro.

La proposta, che verrà presentata domani a Bruxelles, partirà dal 2020 e dovrebbe mettere una sorta di veto per quanto riguarda l’entrata nei paesi dell’Unione Europea.

E’ una sorta di ticket per tutti quei cittadini il cui visto è sospeso e in questo modo dovranno sborsare 5 Euro per poter entrare nell’area Schengen.

L’accordo di Schengen è un trattato che ha portato alla creazione di una area Schengen dell’Europa, in cui sono stati in gran parte aboliti i controlli alle frontiere interne. E’ stato firmato il 14 giugno 1985, vicino alla città di Schengen, Lussemburgo, da cinque dei dieci Stati membri dell’allora Comunità Economica Europea.

Essa ha proposto misure volte ad abolire gradualmente i controlli di frontiera, tra cui la riduzione dei controlli di velocità del veicolo che ha permesso i veicoli di attraversare le frontiere senza fermarsi, consentendo ai residenti nelle zone il confine della libertà di attraversare le frontiere lontano da posti di blocco fissi.

Nel 1990, l’accordo è stato completato dalla Convenzione di Schengen, che ha proposto la completa abolizione dei controlli alle frontiere interne sistematici e di una politica comune dei visti.

Lo spazio Schengen funziona in modo molto simile a un singolo stato per scopi di viaggio internazionali con controlli alle frontiere esterne per i viaggiatori che entrano ed escono dalla zona, e visti comuni, ma senza controlli alle frontiere interne.

E’ attualmente composto da 26 paesi europei che coprono una popolazione di oltre 400 milioni di persone.

In origine, i trattati di Schengen e le regole adottate sotto di loro operato in modo indipendente da parte dell’Unione europea.

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