Armani sui gay: un omosessuale è un uomo al 100% COMMENTA  

Armani sui gay: un omosessuale è un uomo al 100% COMMENTA  

Giorgio armani

Un omosessuale non ha bisogno di esternare con l’abbigliamento il suo orientamento sessuale in quanto è un uomo al 100%. Sono le parole di una delle persone più influenti nel mondo nel campo della moda, Giorgio Armani il quale nel corso di un’intervista al Sunday Times ha dichiarato: “un uomo omosessuale è uomo al 100%. Non ha bisogno di vestirsi da omosessuale”, criticando poi i fisici eccessivamente muscolosi e l’utilizzo indiscriminato della chirurgia estetica.

Leggi anche: Basket, due nuovi ingaggi per Armani Jeans

“Quando l’omosessualità è esibita all’estremo, come per dire ‘Ah, sai sono omosessuale’ – ha aggiunto Armani – questo è qualcosa che non ha niente a che fare con me.

Un uomo deve essere un uomo”. Lo stilista ha poi rivelato al giornale britannico i suoi gusti in fatto di uomini: “Non mi piace il ragazzo muscoloso, la troppa palestra.

Mi piace qualcuno in salute, tonico, che cura il suo corpo ma non usa troppo i muscoli”. Parlando invece delle donne ha definito la chirurgia estetica “un’idiozia”. “Un seno piccolo non deve diventare grande – ha sottolineato – Preferisco guardare una donna naturale.

L'articolo prosegue subito dopo

Una donna dovrebbe avere il coraggio di invecchiare e non fare di tutto per sembrare più giovane”.

Leggi anche

air-visual-earth
Ambiente

Air Visual Earth: ecco la mappa mondiale dell’inquinamento

E' online la prima mappa mondiale dell'inquinamento dell'aria, si chiama Air Visual Earth. A crearla un team internazionale di ricercatori. Si chiama Air Visual Earth ed è la prima mappa mondiale che mostra la qualità dell’aria del nostro pianeta. Per la prima volta, una rappresentazione di questo genere è stata resa disponibile online. Air Visual Earth mostra in tempo reale la situazione dell’inquinamento sulla superficie della Terra. E’ stata predisposta da un gruppo di ricercatori di vari Paesi, che hanno lavorato sotto il coordinamento di Yann Boquillod, mettendo assieme i dati rilevati dai satelliti e da circa 8 mila stazioni Leggi tutto

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*