Corea del Nord, Pyongyang sta pensando ad armi biologiche
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Corea del Nord, Pyongyang sta pensando ad armi biologiche

armi biologiche

Armi biologiche per Pyongyang.Ebbene si, è spaventoso ma è proprio quello che riferisce il quotidiano americano New York Post.E' peggio delle armi nucleari.

Armi biologiche per Pyongyang. Ebbene si, è spaventoso ma è proprio quello che riferisce il quotidiano americano New York Post. Se Pyongyang stesse veramente lavorando sulla produzione di armi biologiche, allora saremmo veramente vicini a tutti quei film di fantascienza che abbiamo sempre guardato dal divano di casa. Le armi nucleari, si, fanno paura ma rispetto alle armi biologiche sono molto più “controllabili”. In questo modo Pyongyang avrebbe la possibilità di agire in maniera totalmente indisturbata e fare danni molto più consistenti.

Armi biologiche

Armi biologiche per Pyongyang. La scelta è passata dalle armi nucleari a quelle biologiche. Se prima si temeva il peggio ora sembra di stare in un incubo. Nulla è ancora certo ma il quotidiano statunitense “New York Post” ha pubblicato questa terrificante notizia poco tempo fa. A quanto pare la Corea del Nord starebbe lavorando sulla produzione di armi biologiche. Lo scopo è colpire milizie nemiche e civili. Il quotidiano americano cita uno studio del Belfer Center for Science and International Affairs dell’Harvard Kennedy School” il quale riporta uno studio molto dettagliato del programma nord coreano.

Nello studio sono presenti numerose supposizioni e “prove” anche fotografiche che confermerebbero i piani di Pyongyang.

Nel dettaglio

Lo studio, oltre a rivelare quanto già sopra citato, rivela la natura degli agenti patogeni posseduti dalla Corea del Nord. Sembra che Pyongyang abbia a disposizione ben tredici tipi di agenti biologici a cui accedere facilmente in soli dieci giorni. Vaiolo e antrace sono le due “armi” prescelte e quelle che al momento sono in corso di produzione all’interno dei laboratori nord coreani di ricerca per l’agricoltura. Ovviamente i laboratori di ricerca per l’agricoltura sono luoghi nei quali è più facile nascondere le reali intenzioni e attività. Motivo per cui l’arma biologica in sè risulta essere molto meno controllabile rispetto a quella nucleare che per lo meno, si vede. E’ evidente che lo studio, sempre se sta avvenendo, lo stanno conducendo in maniera totalmente privata e segreta. Lo studio sottolinea la facilità di condurre questi esperimenti a porte chiuse rispetto ai test nucleari che sono decisamente monitorabili.

Utilizzo delle armi biologiche

Il fatto ancora più agghiacciante è che il vaiolo probabilmente sarà già pronto per essere utilizzato come arma.

I soldati coreani sono già più che vaccinati contro il vaiolo e lo sono anche i militari americani che si trovano nella Corea del Sud. I due elementi patogeni, vaiolo ed antrace, se utilizzati in maniera massiccia e in larga quantità possono portare a delle conseguenze davvero devastanti. Possono causare la morte di decide e decine di migliaia di persone tra civili e militari. Inoltre se scoppiasse un’epidemia di arma biologica non potrebbe che scatenarsi il panico più totale che manderebbero in crisi intere comunità. Gli agenti patogeni, secondo lo studio, sembra che verranno diffusi tramite missili, droni, aeroplani, nebulizzatori e veicoli umani. Cosa ancor più terribile, Pyongyang potrebbe ricorrere alle forze speciali, che contano duecento mila elementi, per diffondere le malattie in altri paesi.

La produzione

Le attrezzature che vengono impiegate per la produzione delle armi biologiche sono strumenti che possonoe essere facilmente reperibili in altri settori. Soprattutto nel settore agricolo.

La produzione quindi ha un doppio impiego anche nell’agricoltura. Questa considerazione rende impossibile sia un ipotetico monitoraggio esterno che una verifica. A parte qualche supposizione non sarà mai possibile prevedere o accertare che stia avvenendo qualcosa di concreto nell’imminente. Il rapporto, inoltre, cita anche la possibilità che i nord coreani stiano facendo le sperimentazioni delle armi chimiche e biologiche su soggetti umani. Il che rende tutto ancora più raccapricciante.

Norme di sicurezza

La Commissione dell’Onu, al momento ha categoricamente vietato che ben 32 articoli vengano venduti o trasferiti a Pyongyang. I 32 articoli rappresentano beni e tecnologie di vario genere che potrebbero risultare pericolose se consegnati nelle mani sbagliate. La Commissione sta costantemente monitorando le sanzioni alla Corea del Nord e questo lo si può affermare grazie ad un rapporto inviato al Consiglio di Sicurezza. In questo momento il Consiglio di Sicurezza sta continuando ad imporre misure di sicurezza e misure restrittive al regime di Kim Jong-Un.

Altre misure

Il Consiglio ha infatti chiesto alla Commissione Sanzioni di continuare ad elaborare e studiare nuove denominazioni di quegli articoli adibiti ad un “doppio uso”, ovvero quegli articoli che possono essere utilizzati sia per un uso civile che per un uso militare.

Altri oggetti sono stati messi al bando. Gli articoli in questione sono oggetti che possono essere utilizzati per trasportare materiali radioattivi, sistemi di raffreddamento continuo, macchine a raggi X e apparecchiature per il rilevamento sismico.

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