Arrestato uno dei fondatori del Forteto COMMENTA  

Arrestato uno dei fondatori del Forteto COMMENTA  

Il Forteto
Il Forteto

E’ stato arrestato Rodolfo Fiesoli, uno dei fondatori della famosa cooperativa agricola il Forteto vicino Vicchio.

L’uomo è accusato di violenza sessuale e maltrattamenti da più persone che hanno soggiornato presso la struttura, ed già detenuto a Sollicciano. L’uomo è stato infatti accusato da almeno una decina di vittime tra cui sembra esserci anche un minore.

Leggi anche: Meningite C: morta una donna di 45 anni a Firenze


Sembra che Rodolfo Fiesoli abbia soggiogato diversi giovani in stato di debolezza psicologica che soggiornavano presso il Forteto. Inoltre sembra anche che usasse metodi coercitivi per educare i giovani, tra cui anche la reclusione per alcune ore nelle celle frigorifere.

Leggi anche: Renzi inaugura la Variante di valico: ‘Finalmente è arrivato il gran giorno’


Inoltre l’uomo predicava l’omosessualità anche tra gli adulti come metodo per “allontanare la materialità”. Avrebbe quindi abusato di giovani deboli, che venivano allontanati dalla famiglia.

Sembra sia stato il padre di uno di questi giovani a denunciare Rodolfo Fiesoli, dopo aver notato un radicale cambiamento nel figlio ospite del Forteto.

Leggi anche

Truffa agli anziani. Si vestono da finanzieri: "Dobbiamo perquisire casa"
Firenze

Truffa agli anziani. Si vestono da finanzieri: “Dobbiamo perquisire casa”

Si sono presentati in una casa di Grassina alle 5,45 del mattino da una coppia di ottantenni. Il procuratore: "Chiedete sempre di vedere il mandato di perquisizione" Anziani nel mirino delle truffe. Ma c’è una nuova frontiera nel losco settore delle truffe agli anziani. Ed  un nuovo grande allarme. Dopo i periodi dei falsi esattori, dei falsi tecnici Enel e Telecom e dei falsi avvocati, ora alcuni truffatori si sono travestiti da finanzieri ed hanno simulato delle perquisizioni per derubare le coppie di anziani. E’ accaduto  già due volte a poche ore di distanza il 14 ottobre scorso. Su entrambi Leggi tutto

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*