Articolo 18, è fallito il tentativo di isolare la Cgil

Economia

Articolo 18, è fallito il tentativo di isolare la Cgil

Raffaele Bonanni
Raffaele Bonanni

Se qualcuno sperava di isolare la Cgil, forse ha fatto male i conti. Che la rimodulazione dell’articolo 18, la quale rende possibili i licenziamenti economici, fosse malvista da larghe fasce di cittadini, anche quelli che non possono essere ascritti alle posizioni del sindacato storico della sinistra, era abbastanza prevedibile, ma forse negli ambienti governativi ci si era accomodati con troppa superficialità all’idea che la copertura del PD rendesse possibile anche ciò che sino a qualche mese fa era un tabù. Basta vedere lo smottamento della fazione sindacale che aveva condiviso le posizioni della Fornero, per capire che qualcosa sta succedendo. Se infatti da un lato Bonanni si vede costretto ad una precipitosa retromarcia, dopo aver detto di condividere la riscrittura dell’articolo 18, ancora più netta è la posizione di un altro dei favorevoli della prima ora, quel Giovanni Centrella, leader dell’Ugl, il quale è passato da un “sì sofferto e articolato” a un “no senza una modifica sui licenziamenti economici”. A motivare questo cambio di posizione è il “rispetto ai lavoratori”, che induce il segretario del sindacato più a destra, a fare marcia indietro sulla valutazione della riforma del mercato del lavoro. “O si introduce il reintegro anche per i licenziamenti economici o non potremo condividere la riforma”: così si è espresso Centrella al termine dell’incontro con il governo a palazzo Chigi. La richiesta di Centrella, si è però infranta contro il no deciso di Monti. Il quale ha soltanto garantito la vigilanza del governo affinché i licenziamenti economici non nascondano quelli discriminatori e disciplinari. Una assicurazione generica che lascia il tempo che trova, a dire il vero. Lo stesso Centrella, ha poi fatto una affermazione che farà fischiare le orecchie a Bonanni, riferendosi alla sbandierata volontà della Cisl di agire per la modifica dei licenziamenti economici: “Ho letto delle richieste di Bonanni ma oggi al tavolo non c’è stata nessuna dichiarazione sull’articolo 18″. La sintesi ironica di Centrella, testimonia anche della affidabilità di un sindacalista che dovrebbe tutelare i lavoratori, a partire dai propri iscritti. C’è veramente di che essere preoccupati per le sorti del lavoro nel nostro paese.

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