Articolo 18, sarà il giudice a decidere sul reintegro

Economia

Articolo 18, sarà il giudice a decidere sul reintegro

Pierluigi Bersani
Pierluigi Bersani

Come era facilmente immaginabile, la partita sull’articolo 18 è tutt’altro che chiusa. Il nuovo capitolo è stato scritto nella giornata di ieri, con l’accordo siglato tra Mario Monti e il segretario del Pd Pier Luigi Bersani, una mediazione che riesce a trovare anche il placet di Alfano. Da un punto di vista formale, i licenziamenti economici non prevederanno il reintegro ma il giudice avrà il potere di valutare se la motivazione oggettiva esiste davvero. Qualora venisse verificata l’ipotesi contraria, via libera al reintegro. L’intesa è stata siglata al termine di un summit a Palazzo Giustiniani, durato oltre tre ore, che ha visto protagonisti Mario Monti, i leader dei partiti della maggioranza Alfano, Bersani e Casini, il ministro del Welfare Elsa Fornero, il viceministro all’economia Vittorio Grilli e il sottosegretario alla presidenza Antonio Catricalà. Un vertice che è stato definito positivo dallo stesso Monti, il quale ha aggiunto: “Abbiamo sciolto tutti i nodi”. Bersani da parte sua ha affermato che adesso tocca al governo decidere.

A convincere Monti, il pressing operato dalle forze che lo sostengono e anche da Napolitano, che ha operato perché si arrivasse ad un testo condiviso almeno dalla maggioranza. Rimane dunque da vedere l’accoglienza che il nuovo testo avrà dalle parti sociali, sindacati e Confindustria, forse il nodo più spinoso.

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