Arturo Ghergo: Il fotografo delle dive COMMENTA  

Arturo Ghergo: Il fotografo delle dive COMMENTA  

 Al ritrattista, pittore e fotografo Arturo Ghergo viene dedicata una mostra a Palazzo delle Esposizioni (in programma fino all’8 Luglio) con gli scatti delle dive e delle personalità più in vista della Roma bene, scattate tra la metà degli anni Trenta e la  fine degli anni Cinquanta.

Precursore di quello stile fotografico che rendeva le dive vere e proprie icone del glamour in America già dagli anni Venti, Gergho dà vita ad uno stile estetico del tutto inedito in Italia, in cui unisce ad un studio metodico ed attento della luce, la posa ed il ritocco al quale ricorreva in fase della stampa della pellicola.

Poliedrico  antesignano di un stile fotografico che riuscì ad immortalare il fascino e la sensualità dei soggetti, arrivò  con grande rigore a fissare con la luce – passando da quel mondo sfuggente della pellicola cinematografica sulla quale si imprimevano i volti più noti di Cinecittà – le pose e gli sguardi languidi ed ammiccanti che fecero dei suoi ritratti i più ambiti da chi, per proprio vezzo,  voleva diventare un’icona, al pari di quelle hollywoodiane.

Prediletto tra gli altri, Ghergo sostituisce Cinecittà alla Hollywood di quegli anni, spaziando dagli scatti di moda, a quelli delle attrici più famose come Sophia Loren, Alida Valli, Silvana mangano, Gina Lollobrigida ma anche attori come Vittorio Gassman, Massimo Girotti, Amedeo Nazzari.

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Martina Bonichi

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