Asma nei bambini: è necessario un intervento di prevenzione precoce COMMENTA  

Asma nei bambini: è necessario un intervento di prevenzione precoce COMMENTA  

I bambini che sviluppano l’asma all’eta’ di sette anni presentano un deficit della funzione polmonare e una maggiore reattivita’ bronchiale gia’ da neonati. Lo dimostra uno studio condotto da un team di ricercatori danesi pubblicato sul Journal of American Thoracic Society ieri.

“Precedenti ricerche sul rapporto tra la funzione polmonare neonatale e lo sviluppo di asma sono state spesso contraddittorie”, ha detto Hans Bisgaard, docente di pediatria presso l’Universita’ di Copenhagen e responsabile del Centro Danese di Asma pediatrica, primo autore dello studio.

“La nostra ricerca mostra che i bambini con asma all’eta’ di sette anni avevano gia’ significativi deficit di flusso d’aria quando erano neonati.

Il deficit della funzione polmonare prosegue per tutta l’infanzia, cio’ suggerisce l’opportunita’ di un intervento precoce”. Lo studio ha coinvolto una popolazione di 411 bambini a rischio di madri asmatiche.

L'articolo prosegue subito dopo

La spirometria e’ stata eseguita all’eta’ di un mese su 403 (98 per cento), e di nuovo all’eta’ di sette anni su 317 bambini del gruppo (77 per cento). “Abbiamo scoperto che circa il 40 per cento del deficit di flusso d’aria neonatale e’ stato associato all’asma, mentre il 60 per cento ha sviluppato la malattia durante la prima infanzia insieme alla malattia”, ha osservato Bisgaard. “Cio’ indica che i meccanismi attivi nel corso dell’infanzia, sia prenatale che precoce, rappresentano bersagli potenziali di intervento per la prevenzione dell’asma”.

Leggi anche

About Chiara Cichero 971 Articoli
Mamma, laureata, scrittrice incallita, ambientalista da una vita, esperta in Pnl, in comunicazione di massa e nel benessere emotivo. Maremmana per amore di questa terra tanto rigogliosa, fiorentina di nascita e di formazione. Blogger e redattrice on line, attualmente studentessa in Seo Web Marketing Specialist.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*