Assicurazioni: niente più tagliando Rc sul parabrezza, ecco come regolarsi COMMENTA  

Assicurazioni: niente più tagliando Rc sul parabrezza, ecco come regolarsi COMMENTA  

Da domenica non è più obbligatorio esporre sul parabrezza il tagliando assicurativo Rc, un altro passo in avanti della rivoluzione digitale portato avanti dal governo, e mirato a ridurre il numero dei veicoli circolanti senza assicurazione, rendendo più agevole il controllo sugli eventuali evasori. Si calcola che in Italia siano circa 4 milioni i veicoli che circolano senza essere assicurati.

Il tagliando non verrà più consegnato dalle società assicurative all’utente, per cui l’obbligo di assicurazione verrà ‘dematerializzato’. E’ falso pensare che la presenza del tagliando rendeva certi del fatto che il veicolo fosse assicurato, proprio per l’eccezionale diffusione dei tagliandi falsi nel nostro paese. Per controllare se il veicolo è assicurato sarà sufficiente cliccare sui vari siti dedicati, digitare il proprio numero di targa e vedere se il proprio veicolo risulta regolarmente censito tra i veicoli assicurati.

Le forze dell’ordine saranno dotati di un apposito archivio che controllerà se la vettura è assicurata, accedendo via telematica e digitando semplicemente il numero di targa del veicolo. La consultazione rivelerà la scadenza dell’assicurazione e la compagnia con la quale il veicolo è assicurato.

In caso di incidente sarà sufficiente annotare il numero di targa del veicolo della vettura e le generalità del possessore del veicolo per poi comunicarlo alla propria assicurazione ai fini del rimborso.

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L’abolizione dell’obbligo di esposizione del tagliando comporterà risparmi per le compagnie stimate in totale nell’ordine dei 100 milioni di euro. Un calo che dovrebbe ripercuotersi anche sul costo delle polizze con un risparmio per i consumatori di circa il 2,5%.

Secondo l’osservatorio Assicurazioni.it e Facile.it in Italia, la tariffa media è di 511,44 euro, l’11% meno di sei mesi fa e addirittura il 20,55% in meno rispetto a settembre 2014. Le regioni in cui ci si assicura al miglior prezzo sono la Valle d’Aosta (333,67), Friuli Venezia Giulia (352,76) e Trentino Alto Adige (362,96). Lazio, Lombardia e Piemonte giacciono a metà classifica.

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