Assolto il primo detenuto di Guantanamo a processo civile

Pubblicato da Redazione Notizie.it - il 18 novembre 2010 12:27
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Ahmed Khalfan Ghailani, il primo detenuto di Guantanamo ad aver affrontato un processo civile, è stato assolto da quasi tutti i capi d’accusa a suo carico da parte della Corte federale di New York.
Accusato di essere un militante di Al Qaida, è il primo prigioniero della famigerata prigione di Guantanamo ad aver avuto la possibilità di essere giudicato in un processo civile.
Processo fortemente voluto dall’amministrazione americana per rilanciare l’immagine di un Paese che lotta contro i nemici in maniera legale e nel rispetto dei diritti e delle leggi.

Su Ghailani,36 anni, cittadino della Tanzania pendevano 286 capi d’accusa,in particolare quella di essere l’esecutore materiale degli attentati contro le ambasciate americane in Kenya e in Tanzania dell’agosto 1998 che uccisero 224 persone. Ma i giudici non l‘hanno ritenuto colpevole.

Ghailani si è sempre proclamato innocente e si è scusato con le vittime. Era accusato fra le altre cose di avere acquistato materiale esplosivo, sapendo che sarebbe stato usato per i due attentati. In effetti l’imputato ha riconosciuto di avere fornito il materiali ai terroristi, ma sostiene che ignorava le loro intenzioni, pur avendo ammesso incontri con leader di Al Qaida come Osama bin Laden e Khalid Shaikh Mohammed.

I giudici gli hanno creduto e hanno fatto cadere 285 dei 286 capi d’accusa a suo carico ritenendolo colpevole solo di avere cospirato per distruggere beni di proprietà degli Stati Uniti. Per questo unico reato, rischia comunque tra un minimo di 20 anni di carcere all’ergastolo.

Una sentenza choc che certamente farà discutere gli Stati Uniti e suona come una condanna senza appello nei confronti della politica anti-terrorismo assunta dall’amministrazione di George W. Bush.

Appena eletto, lo stesso presidente Barack Obama assunse l’impegno di chiudere Guantanamo entro l’anno. Una promessa che, malgrado grandissimi sforzi, la Casa Bianca non è ancora riuscita a mantenere.