Atletica, la Wada chiede l’immediata sospensione degli atleti russi: ‘C’è relazione tra governo e doping’ COMMENTA  

Atletica, la Wada chiede l’immediata sospensione degli atleti russi: ‘C’è relazione tra governo e doping’ COMMENTA  

Un vero e proprio terremoto sta rischiando di travolgere le istituzioni dello sport russo. La commissione indipendente istituita dalla Wada (agenzia mondiale antidoping) ha chiesto alla Iaaf (federazione mondiale dell’atletica) che la Russia venga sospesa momentaneamente dalla competizioni internazionali fino a quando non emergeranno in modo chiaro le responsabilità in merito alla grande quantità di vicende di doping che hanno visto coinvolti atleti russi.

Nel rapporto che la Wada ha inviato alla Iaaf (composto da circa 320 pagine) che è il frutto di indagini che sono durate quasi un anno, sarebbero stati accertati ‘fallimenti del sistema che impediscono o diminuiscono la possibilità di un programma antidoping efficace’.

Adesso il rischio che corrono gli atleti russi è quello di essere esclusi da Giochi olimpici e dai campionati mondiali ed europei.

Il rapporto della commissione Wada ha chiamato in causa anche il governo russo, con accuse esplicite di complicità in tutti i casi di doping, adombrando anche l’ipotesi di un coinvolgimento dei servizi segreti di Mosca (FSB). Gli stessi servizi avrebbero avuto un ruolo nevralgico nella gestione dello stesso laboratorio incriminato dove sarebbe stato ingegnato il piano per il dopaggio degli atleti che hanno partecipato alle Olimpiadi invernali di Sochi 2014.

La commissione interna, che è presieduta da Dick Pound, ha deliberato affinchè la Wada escluda immediatamente la Russia, per avere operato in  modo ‘non conforme al codice mondiale antidoping e che la Iaaf sospenda la federazione da tutte le competizioni finché tutto non sia chiarito’. Una decisione che porterebbe immediatamente all’esclusione degli atleti russi da Rio 2016.

Il coinvolgimento del governo russo è evidenziato nel rapporto della Wada, che avrebbe ipotizzato uno stretto legame tra le istituzioni e il laboratorio russo: ‘ Sarebbe ingenuo – si legge nel rapporto – pensare che tale azione sistematica possa essere avvenuta senza l’esplicita o tacita approvazione della autorità governative russe.

L’infiltrazione di agenti dell’FSB testimonia la diretta intimidazione russa con le attività del laboratorio di Mosca‘.

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