Atm assume ma mancano i candidati

Milano

Atm assume ma mancano i candidati

Atm ha bisogno di nuovi autisti. Il problema è che non ci sono candidature.
Pare che nessun milanese – e lombardo in genrale – voglia più fare questo lavoro. “Ai quattrocento assunti dell’anno scorso dovranno integrarsi altri mille nei prossimi tre anni” – queste le parole di Elio Catania, presidente di Atm.
Mille nuove opportunità di lavoro sprecate, sembra.

Il Regio Decreto 148 del 1931 – che regola il trattamento giuridico ed economico del personale delle ferrovie, tranvie e linee di navigazione interna – proibisce l’assunzione di extracomunitari. “Una norma da rivedere, visto che ha settanta anni”- ammette Catania.
Nuovi autisti saranno assunti prevalmentemente dal sud Italia.

A causa della crisi di reperimento autisti, il personale assunto è costretto a fare estenuanti straordinari che hanno portato a diverse forme di protesta. Il culmine è stato raggiunto la scorsa settimana. Ne ha risentito maggiormente il traffico della linea verde della metro, dove, nell’ora di punta, le corse sono state decimate.

Atm, intanto, sta tentando di rilanciare la propria immagine con l’azione della “Squadra Mobile Pulizia”.
Dodici operai ( anche extracomnunitari) sono stati assunti per tenere puliti i mezzi e gli spazi Atm (sia quelli di superficie che quelli metro). Questi lavorano dalle 11 alle 15 sempre in coppia da una settimana.
I chili di rifiuti raccolti al giorno sono stati 50. Catania ha affermato che se il loro operato non sarà sufficiente sarà necessario rinforzare l’organico nei prossimi mesi.
Altre possibilità di lavoro che sicuramente non verranno sfruttate da un lombardo.

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