Attiviste Femen in Tunisia, quattro mesi di reclusione

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Attiviste Femen in Tunisia, quattro mesi di reclusione

Dopo la protesta a seno scoperto del 29 Maggio scorso a favore della liberazione di Amina Tyler, le tre attiviste europee del gruppo “Femen”hanno ricevuto ieri la condanna a quattro mesi e un giorno di reclusione. Il leader del gruppo femminista Inna Shevchenko ha spiegato che la condanna delle tre militanti è un chiaro segno del carattere dittatoriale della Tunisia. Le donne sono accusate di “atti osceni e violazione della decenza e della morale pubblica”.

L’attivista tunisina Amina Tyler è stata arrestata lo scorso 19 Maggio per aver lasciato la scritta “Femen” sul muro di un cimitero a Kairouan, nei pressi di una grande moschea. Prima del processo di Amina, le tre attiviste (Josephine, Marguerite e Pauline) si sono mobilitate protestando a seno nudo per la liberazione di tutte le attiviste fermate in Tunisia. La condanna ricevuta però non intimorisce le impavide Femen, che stanno già organizzando altre proteste per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica.

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