Attività per il deficit visivo COMMENTA  

Attività per il deficit visivo COMMENTA  

Il processo visivo – cioè la capacità di capire ed interpretare le informazioni ricevute attraverso gli occhi – è importante per avere successo a scuola e nella vita. Questa capacità inizia a svilupparsi in età prescolastica e tipicamente continua a svilupparsi durante gli anni della scuola elementare. Alcuni bambini presentano difficoltà con le capacità visive. I genitori e gli educatori possono lavorare con i bambini per aiutarli a superare i deficit visivi.


Definizione
I deficit o disturbi del processo visivo hanno come conseguenza l’incapacità del cervello di capire il significato delle informazioni viste. Questo differisce dai problemi di vista fisici, come la cecità, il daltonismo, la miopia o la presbiopia. Abbiamo bisogno di una buona percezione visiva per imparare a leggere bene, formare le lettere e le parole in modo corretto, sviluppare la memoria visiva e migliorare la coordinazione mano-occhio. I genitori e gli educatori dovrebbero lavorare a stretto contatto con i bambini che hanno sospette deficienze visive, per poterle superare in giovanissima età.


Colori
La diversificazione visiva è la capacità di distinguere somiglianze e differenze, come tra oggetti e colori. I giochi tipo “Io vedo” possono aiutare i bambini più piccoli ad imparare a distinguere i colori. Usando le illustrazioni in un libro o gli oggetti in una stanza, iniziate il gioco dicendo qualcosa come “Io vedo qualcosa di blu”. Il bambino tenta quindi di indovinare l’oggetto. Possono essere utili anche le ricerche di illustrazioni tipo “Dov’è… ?” che focalizzano l’attenzione sui colori. I bambini più grandi possono trarre vantaggio dagli argomenti sull’uso dei colori nella società, come ad esempio il giallo che vuol dire “fare attenzione” al semaforo e nei segnali stradali.


Forme
I bambini con deficit visivo possono avere difficoltà anche nel distinguere le forme. Potete utilizzare una variante del gioco “Io vedo” usando le forme. Disegnate un cerchio e chiedete al bambino di trovare oggetti nella stanza o una figura che abbia la stessa forma. Un’altra opzione è quella di dare al bambino un album che contenga pagine di varia forma. Il bimbo taglia dai giornali le foto degli oggetti che corrispondono ad ogni forma-tipo e le incolla sul suo album. Anche accoppiare i calzini aiuta i bambini a distinguere le forme, il colore e la dimensione, in base alla varietà di calzini presenti in casa.

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Memoria visiva
Per sviluppare la memoria visiva, chiedete al bimbo di osservare una foto per un minuto e poi fategli domande sulla foto senza guardarla. Iniziate con figure semplici che rappresentino una qualunque attività e proseguite con immagini di complessità crescente. Potete anche fare il gioco del “Cosa manca?”. Poggiate diversi oggetti su un tavolo o in una scatola. Dopo che il bimbo li ha osservati per un minuto, distogliete il loro sguardo e togliete un oggetto. Il bambino deve dire cosa manca. Questa attività può diventare sempre più complessa man mano che aumenta la memoria visiva, utilizzando più oggetti all’inizio e sostituendo l’oggetto tolto con uno simile (ad esempio una mela rossa al posto di una mela gialla).

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