Australia, 17enne violentata da ex fidanzato con filo di ferro e chiusa in container

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Australia, 17enne violentata da ex fidanzato con filo di ferro e chiusa in container

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Dopo essere stato lasciato ha picchiato e poi rinchiuso la ex fidanzata in un container. E’ stato condannato a 8 anni di carcere

E’ accaduto nel 2012 nel sud-est del Queensland, in Australia. Robert Galleghan e la sua ragazza convivevano insieme, ma una sera dopo che lei aveva deciso di lasciarlo, lui non ci ha visto più. Secondo quanto dichiarato dalla ragazza, che al momento dell’accaduto aveva solo 17 anni , è stata selvaggiamente picchiata, sequestrata e violentata dal suo ex-fidanzato.

Dopo averla colpita alla testa, l’ha trascinata in un container sul retro della casa in cui vivevano, l’ha legata ad un carrello della spesa, imbavagliata, prima di metterla con la testa in un sacco di iuta. Nikitah poteva a malapena respirare. Quindi ha abusato di lei.

Secondo quanto raccontato dalla ragazza il suo vero obiettivo era quello di renderla sterile, non voleva che lei potesse mai avere figli, questo era il suo scopo. Infatti mentre narra la sua triste storia: “Non si è trattata di una vera e propria violenza sessuale, il suo obiettivo era quello di non farmi più avere figli” dice oggi la giovane.

L’uomo ha poi chiamato la polizia, affermando che dei malviventi li avevano aggrediti. Gli inquirenti però hanno subito percepito che qualcosa non andava nel racconto.

Parole forti quelle raccontate da Nikitah Beadman, dopo anni però il suo ex-ragazzo è stato condannato a 8 anni di reclusione.

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