Austria, in stato di emergenza chiuse le frontiere COMMENTA  

Austria, in stato di emergenza chiuse le frontiere COMMENTA  

Se è inaccettabile una violazione diretta del trattato di Schengen, l’Austria sembra avere trovato il modo di aggirare l’ostacolo e giungere lo stesso all’obiettivo: rifiutare l’ingresso ai profughi all’interno del proprio territorio. Si è svolta infatti ieri la votazione del Parlamento austriaco in merito alla legge per le modalità di riconoscimento del diritto di asilo e la volontà espressa è risultata molto chiara.

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Con solo quattro voti contrari fra i socialdemocratici, infatti, il Parlamento ha approvato un significativo inasprimento delle condizioni di accesso al diritto di asilo. D’ora in avanti, se il governo di Vienna dichiarerà lo stato di emergenza, a nessun migrante potrà più essere consentito l’ingresso nel paese. Ciò potrà avvenire in tutti i casi in cui l’ordine pubblico e la sicurezza della popolazione residente non potranno essere garantiti in conseguenza di un ingente arrivo di profughi. La legge austriaca prevede che le richieste di asilo potranno essere rifiutate e i migranti accompagnati in altri paesi considerati sicuri.

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