Auto facili da parcheggiare in città

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Auto facili da parcheggiare in città

Il parcheggio è l’incubo di tutti gli automobilisti del mondo. Quali sono i vari tipi di parcheggio, tecniche per effettuarli e le citycar più vendute.

Vivere in una città è bellissimo, hai tutto a portata di mano, negozi, cinema, scuole, uffici e soprattutto se abbiamo un nostro mezzo di trasporto possiamo spostarci liberamente da una parte e l’altra della città. Unica pecca delle città però oltre al traffico sono i parcheggi perchè difficili da trovare e nella maggior parte dei casi sono riservati o distanti dalla nostra meta. Con parcheggio intendiamo sia l’area riservata alla sosta delle automobili che può essere libera o a pagamento sia la tecnica utilizzata. Non sono rari i casi di litigi tra gli automobilisti per un parcheggio conteso ed inoltre non tutti sono capaci di effettuare un parcheggio perfetto. Con questa guida vi diamo una dritta sulle automobili più semplici e pratiche da parcheggiare soprattutto in città e sulle varie tecniche di parcheggio.

Esistono vari modi per parcheggiare la nostra automobile, l’importante è che nell’effettuare il parcheggio non siamo di intralcio agli altri automobilisti. Nelle città esistono delle aree riservate al parcheggio che possiamo distinguere da un cartello a sfondo blu con la lettera P grande al centro e a volte integrato con un pannello che ne indica gli orari. Nella maggior parte dei casi, soprattutto in zone molto trafficate e dove il parcheggio è un miraggio queste aree sono a pagamento con tariffa oraria o a tempo limitato esponendo il parchimetro con l’orario di arrivo. Molte città hanno in parte risolto questo problema con la costruzione di parcheggi sotterranei a uno o più piani. In queste aree destinate alla sosta delle automobili spesso ci viene anche indicato con le linee contigue o con pannelli integrativi come il parcheggio deve essere effettuato, nella maggior parte dei casi in parallero o a spina di pesce.

Tra i vari metodi di parcheggio i più usati, oltre al classico affiancamento alle altre macchine, sono:

Parcheggio a S

Il parcheggio a S è quello che di solito ti chiedono di effettuare gli ispettori durante l’esame della patente. Consiste nel parcheggiare l’auto in mezzo ad altre due macchine in retromarcia. Per effettuarlo bene si deve innanzitutto calcolare se lo spazio disponibile è abbastanza largo per farci entrare il nostro veicolo. Fatto questo dobbiamo allineare la nostra auto a quella parcheggiata davanti allo spazio che intendiamo occupare, mettere la freccia e sterzare tutto a destra, mettere la retromarcia e guardando sempre gli specchietti procedere all’indietro per poi controsterzare a sinistra e immettersi nello spazio che abbiamo scelto di occupare allineandoci con la banchina e con le altre macchine parcheggiate. La difficoltà di questo parcheggio sta nel saper calcolare bene lo spazio necessario per entrare e successivamente per uscire e nel non tamponare la macchina parcheggiata dietro di noi.

Parcheggio a spina di pesce

Questo parcheggio è molto più semplice del precedente e nella maggior parte dei casi è delimitato da linee orizzontali oblique sull’asfalto.

Questo tipo di parcheggio non richiede l’inserimento della retromarcia e la difficoltà è data solo dalla larghezza, dalle dimensioni ridotte dello spazio disponibile e dall’inclinazione da dare alle ruote durante la manovra ma con un pò di pratica fare questo parcheggio in città sarà una passeggiata.

Parcheggio a sinistra

Se percorrendo una strada trovate un parcheggio libero ma anzicchè sul lato destro lo trovate a sinistra della carreggiata è vietato nonchè pericoloso mettere la freccia e parcheggiarvi direttamente a sinistra perchè tagliate la strada alle vetture che provengono dal senso opposto. In questo caso la cosa più opportuna da fare è proseguire dritto e appena avete l’occasione, ad esempio se trovate una rotatoria, invertite il vostro senso di marcia e tornate al punto in cui avete visto il parcheggio, con la speranza che non ve l’abbiano già rubato.

Le citycar più facili da parcheggiare

Soprattutto per chi è alle prime armi il parcheggio può risultare un vero e proprio incubo che però di solito finisce quando si è acquisito un pò di pratica con la guida.

Se però proprio non riuscite a parcheggiare oppure avete una macchina troppo grande e lunga vi conviene dotarvi di sensori di parcheggio, che vi permettono di effettuare le manovre con più facilità e senza il rischio di tamponamenti con altre macchine o altri ostacoli; su alcune auto sono già installati ma se non li avete i prezzi non sono proibitivi. Inoltre ci sono alcune automobili chiamate citycar perchè ideali per gli spostamenti in città e quindi anche per i parcheggi. Sono auto di piccole dimensioni, massimo 4 metri così da permettere una guida facile. Tra le migliori attualmente sul mercato ci sono:

La Smart Fortwo, larga solo 2,69 metri è la citycar per eccellenza per la sua comodità nei parcheggi e per la guida in città, con 3 porte e ha solo due posti. Di questa automobile esistono tre serie, la prima la w450 del 2002 auto di debutto dell’azienda tedesca smart, la w451 prodotta nel 2007 e l’ultima, la w453 prodotta nel 2014.

La Toyota Aygo, piccola esternamente, 3,40 metri, ma spaziosa all’interno con 4 posti a sedere e 5 porte, e anche esteticamente carina, è un’altra citycar molto in voga per chi si sposta in città.

Inoltre ha anche un motore euro 5 e quindi con consumi ridotti che fanno comodo all’ambiente e al portafoglio.

La Citroen C1 è la piccola della casa francese Citroen, lunga circa 3,5 metri, con 3 o 5 porte e può ospitare 4 persone ed è una citycar giovanile e maneggevole. Con le sue dimensioni ridotte e l’elevata agevolezza rende la vita in città più semplice. Inoltre il suo tetto apribile elettronicamente e gli interni cromati danno un tocco di modernità all’estetica.

Se invece preferite le macchine italiane come citycar va benissimo la Fiat Panda, la macchina per la città più venduta in europa. Lunga 3.65 metri, con 5 o 3 porte è dotata di 4 posti, molto bella esteticamente e molto comoda in città. E’ dotata anche di paracolpi in plastica per proteggere fiancate e paraurti dalle toccatine durante un parcheggio e inoltre fino a 35km/h è possibile attivare la modalità city che rende lo sterzo più leggero.

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