Auto in uscita nel 2017

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Auto in uscita nel 2017

Ecco alcuni modelli di auto in uscita nel 2017 che potremo ammirare, con le novità tecnologiche e le curiosità per gli appassionati di motori.

Sono davvero tante le novità attese per le auto in uscita nel 2017 che invaderanno il mercato apportando una dose rilevante di novità tecnologiche. Le vendite di auto, in special modo nella seconda parte dell’anno, sono finalmente tornate a crescere dopo un periodo lungo di vacche magre. Anche per questa ritrovata fiducia nel mercato, le principali case automobilistiche stanno presentando per il prossimo anno, una raffica di nuovi modelli, sia per coloro che anelano ad una berlina di lusso che per coloro che cercano una utilitaria per l’uso quotidiano.

Le auto più attese generalmente fanno parte di quel segmento di mercato che ingloba i crossover e i Suv compatti che stanno riscuotendo un discreto successo di vendite. Ci attendono nuovi modelli sempre più ecologici ed equipaggiati con motori sempre più competitivi e a ridotto consumo.

Fra le più attese nell’ambito delle auto in uscita nel 2017, un posto di primo piano lo occupa la Volkswagen Touareg che verrà presentate nell’aprile del 2017.

Con la sua terza fila di sedili garantirà ospiterà ben 7 passeggeri. Il baule sarà più voluminoso e accoglierà ben due sedili. La Mlb Evo garantirà la presenza di una versione ibrida del tipo plug-in.

Mancano pochi mesi anche al lancio della nuova Alfa Romeo Stelvio, il cui lancio ufficiale avverrà al salone dell’automobile di Los Angeles. C’è molta curiosità perchè si tratta del primo Suv realizzato dalla storica casa automobilistica italiana. Un modello che ricalcherà a grandi linee la storica Giulia.

Nel mese di marzo 2017 si attende anche l’uscita della nuova Honda Civic, dalle linee simili ai modelli precedenti ma di dimensioni ben maggiori (sfiorerà quasi i 4 metri e mezzo). Sempre a marzo scopriremo le caratteristiche della nuova Mercedes AMG GT COUPE’ , una biposto dalla serie limitata di certo non per tutte le tasche. Chi vorrà appropriarsene dovrà sborsare ben 200 mila euro.

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