Autovelox: cosa succede con conducente non dichiarato COMMENTA  

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Autovelox: le tariffe delle multe
Autovelox: le tariffe delle multe

Cosa succede in caso di mancata dichiarazione del conducente a seguito di un’infrazione per eccesso di velocità rilevata tramite autovelox?

Come tutti gli automobilisti sanno, da molti anni il sistema di sanzioni legato ai rilevamenti degli autovelox prevede la comunicazione dell’identità del conducente da parte del veicolo colto in infrazione. Tale provvedimento rientra le sistema che attribuisce la responsabilità oggettiva di un’infrazione stradale, e la conseguente decurtazione dei punti sulla patente di guida, al conducente, mentre al titolare del veicolo è intestato, fondamentalmente, il solo obbligo di dichiarare – in caso di verbalizzazione di un’infrazione – chi utilizza la sua auto quando non è direttamente lui a guidarla. Tuttavia, non è infrequente che alcuni intestatari di automobili, per distrazione o per parziale non conoscenza delle norme, tralascino questo aspetto, con delle conseguenze sicuramente non piacevoli. In caso di conducente non dichiarato, infatti, le sanzioni sono applicabili al titolare del veicolo, che dunque sarà tenuto a rispondere direttamente dell’infrazione commessa.

Prendiamo, a titolo di esempio, il caso di specie di una multa per eccesso di velocità contestata a un veicolo a seguito del rilevamento tramite autovelox.

Cosa succede in un caso come questo? Come da prassi, la comunicazione del verbale giunge al titolare del veicolo. È quest’ultimo, nel caso non sia stato lui a commettere in prima persona l’infrazione, a essere tenuto a comunicare i dati del conducente.

Anche nel caso in cui il proprietario del veicolo non intenda comunicare l’identità di terze persone, dovrà obbligatoriamente inserire i propri. Esiste un’apposita modulistica da compilare per inserire tali dati, in genere allegata alla stessa verbalizzazione.

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Nel caso in cui si ometta di effettuare la comunicazione, ai sensi del comma II, dell’art. 126bis del Codice della Strada, al proprietario del veicolo verrà comminata una ulteriore sanzione pecuniaria oscillante fra i 286 e i 1.142 euro. Viceversa, la decurtazione dei punti dalla patente non potrà essere applicata, dal momento che non è stata resa nota l’identità del trasgressore.

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