Babbo Natale esiste o no

Babbo Natale esiste o no

Cultura

Babbo Natale esiste o no

Ci sono ancora bambini che credono a Babbo Natale e attendono con ansia di ricevere i suoi doni a Natale. Ma quanto c’è di reale in questo personaggio?

La maggior parte dei genitori si sente rivolgere la fatidica domanda “Babbo Natale esiste o no?” dai propri figli appena riescono a percepire la realtà distinguendola dalla fantasia. Per alcuni questo momento arriva presto (fra i 3 e i 9 anni), per altri si prolunga un po’. Una cosa è certa: nell’immaginario collettivo dei più piccoli il personaggio di Babbo Natale ha persino soppiantato Gesù Bambino.

Per i bimbi in tenera età credere all’omone panciuto con la barba bianca che dispensa regali la notte di Natale è emotivamente importante e utile, perché fa parte di quel mondo di fantasia in cui rifugiarsi per proteggersi dal’ignoto e dalle incertezze che il crescere comporta.

Ma la figura di Babbo Natale è realmente esistita in passato o è frutto di una leggenda che poi si è tramandata di generazione in generazione? Secondo alcune ricerche sull’argomento, le versioni moderne di Babbo Natale discenderebbero da San Nicola, vescovo di Myra e attuale patrono della città di Bari.

Nei Paesi europei, infatti, Babbo Natale viene rappresentato con la lunga barba e gli abiti vescovili. La figura di San Nicola ha subito diversi aggiustamenti per adattarsi alle realtà locali: ad esempio, pare che il vestito rosso indossato da Babbo Natale sia stata un’invenzione del marchio Coca-Cola (come dimenticare i bellissimi spot natalizi della bevanda americana?). In origine l’abito indossato era di colore verde.

A seconda delle tradizioni e del folklore dei singoli Paesi cambia anche la dimora tradizionale di Babbo Natale. Per gli abitanti del Canada, ad esempio, l’omone con la barba bianca amico dei bimbi risiede nella parte nord del paese, mentre negli Usa si ritiene che Babbo Natale abiti al Polo Nord (per la precisione in Alaska). Nei paesi europei è diffusa l’opinione che la casa di Babbo Natale sorga a Rovaniemi, in Lapponia.

L’abitudine di scrivere una lettera a Babbo Natale è pure abbastanza antica. Molti bimbi ancora lo fanno, e in diversi Paesi le Poste accettano queste missive inviate e si impegnano a far recapitare loro la risposta.

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