Bakraoui e Salah, terroristi passati per l’Italia. Verifiche su contatti, reti documenti e logistiche

Esteri

Bakraoui e Salah, terroristi passati per l’Italia. Verifiche su contatti, reti documenti e logistiche

El Bakraoui e Salah Abdeslam sono due membri della cellula terroristica che ha pianificato gli attentati di Parigi e di Bruxelles. Diverse tracce dei terroristi che hanno colpito il cuore dell’Europa portano in Italia e, sebbene gli accertamenti finora svolti da Intelligence e antiterrorismo non abbiano consentito di individuare la presenza nel nostro paese di una filiale stabile o di soggetti che abbiano, in qualche modo, potuto supportare i terroristi, si stanno verificando di nuovo tutte le informazioni, incrociando i dati, ricostruendo i contatti e l’eventuale rete logistica. Tra alcuni aiutanti e soci di Bakraoui e Salah, ci sarebbe Ouali, di nazionalità algerina, che avrebbe fornito documenti falsi a Salah e ad altri due terroristi. C’è poi Mohammed Lahlaoui, altro marocchino arrestato in Germania, sul cui telefono la polizia ha trovato collegamenti con uno dei kamikaze di Zaventen.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche