Baldur’s Gate trasforma ancora le persone in giocatori

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Baldur’s Gate trasforma ancora le persone in giocatori


Ho giocato a molti videogiochi. C’è n’è uno, in particolare, che mi ha reso una giocatrice. Si tratta di una serie chiamata “Baldur’s Gate”. Ho scoperto questo gioco grazie a mio marito che ne è dipendente.

Baldur’s Gate può essere descritto come un gioco di ruolo o di avventura. La ragione per cui attribuisco a Baldur’s Gate il merito di avermi fatto diventare una giocatrice è che è l’unico videogioco al quale posso letteralmente giocare centinaia di volte di fila, senza giocare a qualcos’altro nel frattempo.

Baldur’s Gate è noto per la sua visuale sopra la testa e, infatti, è uno dei pochi giochi al quale deve il suo successo la PlayStation 2. Ci sono 6 giocatori tra i quali scegliere su questo gioco, ma io uso sempre Vhaldra the Dark Elf Monk. Mi piace usare lei, perché è quella che combatte meglio con le proprie mani.

Infatti, Vhaldra è l’unico personaggio adatto a combattere a mani nude. Gli altri personaggi sono bravi solo con armi o strumenti magici. L’unica arma che porto attraverso Vhaldra durante il gioco, è un arco. Uso quest’arma, però, solo quando devo combattere le informi masse verdi, che ogni tanti spuntano nel gioco.

Passo circa 5-8 ore al giorno a giocare a Baldur’s Gate. Ho la Nintendo Wii, il Game Cube, la PSP e anche altre console. Ogni tanto prendo un’altra console e ci gioco, ma dopo un paio di giorni torno sempre a Baldur’s Gate.

Secondo me, per quanto riguarda il grado di intrattenimento, questo gioco batte tutti quelli sul mercato. Non ha l’incredibile grafica che gli ultimi videogiochi hanno, però. La cosa che ha attirato la mia attenzione in Baldur’s Gate, è quanto sia difficile trovarlo in negozi come GameStop. Qui è possibile reperire centinaia di giochi per la PlayStation 2, ma è incredibilmente difficile trovare questa serie.

A un certo punto mi era stato detto che avrei finito per doverlo ordinare su eBay, dal momento che li veniva venduto molto raramente. Ho dovuto aspettare 8 mesi dopo aver acquistato la prima parte della serie, per poter avere la seconda. E’ valso la pena aspettare.

Ecc perché ritengo che Baldur’s Gate mi abbia reso una giocatrice per tutta la vita.

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