Ballare è un po’ sognare COMMENTA  

Ballare è un po’ sognare COMMENTA  

C’era una volta una ragazza che amava tanto il ballo. Be’, non era proprio una ragazza, diciamo una giovane signora. Forse a pensarci bene non era poi così giovane. Va bene, diciamo che era una over cinquanta. Però quando ballava provava le stesse emozioni di una ragazza. No, non è proprio così, diciamo che le avrebbe provate se la maestra di ballo le avesse insegnato a ballare. Invece la suddetta maestra, peraltro una brava ballerina, si limitava ad insegnarle passi a tempo di musica. Ma quello non era ballare, era solo ginnastica con sfondo musicale.


Un giorno la giovane ultracinquantenne chiese alla maestra di insegnarle davvero a ballare. La maestra la guardò stupita e rispose: – alla tua età? Ma che traguardo pensi di raggiungere? –  Costei non riuscì a capire che non era il traguardo ad essere importante, ma bensì il percorso. Un percorso che consentisse di sognare anche a chi avesse incontrato in avanzata età la tersicorea arte.


A volte basta la passione per ovviare a ciò che manca. Ma a volte no. Ma chisseneimporta! L’importante è crederci.

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