Bambini giocano a nascondino: le immagini divertenti

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Bambini giocano a nascondino: le immagini divertenti

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Ecco le esilaranti immagini di alcuni bambini che giocano a nascondino... Chissà dove si saranno nascosti...?

Il gioco del nascondino può essere considerato il passatempo per bambini più antico che si conosca. Tutti ci ricordiamo perfettamente di quanto potesse essere irritante essere scovati per primi… Ma per i bimbi in queste foto sembra non costituire una grande sorpresa il fatto di essere trovati così facilmente… Cosa dire del resto? Certi posti da loro scelti sono veramente alquanto ovvi…

Dietro un coccodrillo di peluche in posizione verticale…

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Dietro l’anta del mobiletto della cucina…

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Dietro il cuscino del divano…

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Dentro una scatola completamente trasparente…

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“Non ti vedo io, non mi vedi nemmeno tu…”

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Ombra traditrice!

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Sotto la coperta…

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Sotto la macchinina…

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Anche dentro la scarpa di papà? Cucù!

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Che fine ha fatto la lampada da terra?

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Classico… Dietro la tenda!

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Un altro classico… Dentro l’armadio!

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Altro nascondiglio traditore…

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Ovvio, nascondino all’aperto, nascondiglio dietro l’albero!

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Dentro la scatola…

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C’eri quasi riuscito… Peccato per i piedi fuori!

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Specchio traditore!

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Nascondino: il gioco più vecchio al mondo

Il nascondino è forse il più noto gioco di movimento di gruppo da fare all’aria aperta.

Viene praticato soprattutto dai bambini, considerata la facile comprensione delle sue regole. Senza contare il divertimento assicurato! Per giocare a nascondino bisogna essere almeno in due, ma ovviamente più si è, meglio è!

Il gioco deve essere fatto in uno luogo ampio e aperto che dia la possibilità di nascondersi. Dunque con alberi, cespugli, strutture dietro a cui rifugiarsi, il gioco si rivela senza dubbio divertentissimo. Ma non è certo meno divertente farlo in casa… come abbiamo visto nelle immagini precedenti!

Per mezzo di una conta iniziale si decide chi è il primo giocatore a stare sotto. Quest’ultimo appoggia la testa contro un muro (la tana) e con gli occhi chiusi inizia a contare. Alla fine della conta si deve girare, gridare “via!” e quindi partire alla ricerca degli altri giocatori, che intanto si sono nascosti. Quando trova uno dei suoi compagni, il giocatore corre fino alla tana e fa il nome dell’amico trovato ad alta voce, così che anche tutti gli altri lo possano sentire.

In questa maniera il primo giocatore trovato viene eliminato. L’ultimo giocatore rimasto in gioco, se riesce a raggiungere la tana, può dichiarare “tana libera per tutti“. In questo modo potrà liberare tutti gli altri giocatori già scoperti. In questo caso la conta sarà fatta di nuovo dallo stesso giocatore dell’inizio.

Nascondino: le sue varianti

Nella variante del gioco chiamata rimpiattino chi sta sotto (cioè chi deve contare) deve anche toccare gli avversari per catturarli e poi correre fino alla tana. Lo scopo del gioco è dunque molteplice. Per chi fa la conta è quello di trovare tutti gli altri giocatori. Per gli altri giocatore è invece quello di raggiungere la tana prima di lui ed essere così liberi.

Il gioco del nascondino è noto in alcune zone d’ Italia anche come nascondarella, rimpiattino, giocare a nascondersi, oppure “ce l’hai”. Quest’ultima versione è particolarmente adatta anche a bambini molto piccoli, in quanto non necessita di regole particolari né di punteggi.

Lo scopo del gioco è solo il puro e semplice divertimento, lo stare insieme, possibilmente all’aperto.

Non sono disponibili fonti certi che attestino l’origine del nascondino e delle sue varianti. Ma esso rimane senza dubbio un classico gioco per bambini e ragazzi che può essere praticato in ogni occasione. Specialmente nei momenti di gioco libero a scuola, nei campi gioco o negli oratori.

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