Pescara, Bambino investito dal treno: si chiede rinvio a giudizio COMMENTA  

TV di NOTIZIE.IT

Pescara, Bambino investito dal treno: si chiede rinvio a giudizio COMMENTA  

PESCARA- E’ stata presentata la richiesta di rinvio a giudizio per i genitori e il nonno del bambino morto lo scorso maggio, investito da un treno regionale nella stazione San Marco.

Leggi anche: Come adottare un bambino profugo


Abbandono di minore è l’accusa rivolta alla madre; il padre e il nonno sono accusati di concorso in omicidio colposo. La tragica vicenda è stata ricostruita dal pm titolare dell’inchiesta, Giuseppe Bellelli, insieme agli uomini della polizia ferroviaria, diretti da Davide Zaccone: la vittima, in compagnia del fratellino di due anni, è uscito da un buco del recinto di casa, che si trova a breve distanza dal tracciato ferroviario.

Leggi anche: Come aiutare tuo figlio a gestire un’intolleranza alimentare


Secondo l’accusa, la madre avrebbe dovuto evitare che i bambini uscissero soli e indisturbati dal recinto di casa; il padre e il nonno, proprietario dell’abitazione, avrebbero dovuto riparare il buco nel recinto ed evitare che i piccoli restassero incustoditi a giocare, nei pressi della suddetta recinzione che collega direttamente alla ferrovia.

Il gip fisserà l’udienza preliminare.

Leggi anche

perde la vita a 15 anni
L'Aquila

Celano (AQ): pirata della strada uccide 15enne

CELANO- Sabato 16 maggio un uomo si è messo alla guida sotto l'effetto di alcol, cocaina e cannabis. Lungo la via che collega Paterno e Celano, investe un ciclomotore con due giovani a bordo. Marco Zaurrini, 15 anni, muore sul colpo, l'intervento tempestivo  del 118 è stato inutile. L'altro ragazzo è ricoverato all'ospedale di Avezzano nel reparto di neurochirurgia in prognosi riservata, per una frattura al cranio. L'uomo che ha investito i due ragazzi, subito dopo l'incidente, si è dato vigliaccamente alla fuga dileguandosi tra le campagne vicine. Le indagini hanno condotto la Polizia nell'abitazione di Luigi Antidormi, 32 anni Leggi tutto

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*