Ban the Bottle: scatta il divieto di vendita di bottiglie di aqua minerale COMMENTA  

Ban the Bottle: scatta il divieto di vendita di bottiglie di aqua minerale COMMENTA  

 “Ban the Bottle” è l’iniziativa che vede già coinvolti 90 college americani. Ban the Bottle vieta  la vendita di acqua minerale in bottiglia nei propri campus.

Pensate che ogni anno in america si vendono oltre 34 miliardi di bottiglie di acqua. E’ comprensibile quindi la reale  necessità di ridurre i rifiuti almeno all’interno dei campus universitari e i relativi costi economici e ambientali che ne derivano.

Per esempio solo l’ università di Brown, nel Rhode Island, con i circa 8.000 studenti consuma 320.000 bottiglie e bottigliette d’acqua ogni anno dai distributori automatici o dai negozi interni al campus.

Bottiglie che, finita l’acqua, finivano nella pattumiera, e spesso nemmeno nella differenziata, bottiglia mai riutilizzate, bottiglie che poi vanno prelevate, trasportate e smaltite. Allora Ban The Bottle bandisce la plastica, almeno per l’acqua, e sostituisce la bottiglietta usa e getta con  contenitori riutilizzabili.

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Vengono naturalmente messi a disposizione distributori gratuiti di acqua microfilmata. Il progetto è nato nel 2010 ed è frutto proprio di un movimento di protesta studentesco, protesta contro l’abuso e lo spreco della plastica ai danni dell’ambiente. L’industria della plastica deve terminare e tremare. Sarà una dura battaglia considerato che solo in America è un business di 22 miliardi di dollari annui. Ma la conclusione è già servita. Se sono proprio i college a preparare la futura classe dirigente, allora saremo in buone mani.

Trema consumismo, Trema!


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Mamma, laureata, scrittrice incallita, ambientalista da una vita, esperta in Pnl, in comunicazione di massa e nel benessere emotivo. Maremmana per amore di questa terra tanto rigogliosa, fiorentina di nascita e di formazione. Blogger e redattrice on line, attualmente studentessa in Seo Web Marketing Specialist.

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