Banca d’Italia

Economia

Banca d’Italia

Hanno dato alla Banca d’Italia la possibilità, anche in modo indiretto, esigenze di liquidità di queste ultime, sono state introdotte deroghe agli ordinari requisiti di opponibilità della garanzia nei confronti del
debito e dei terzi previsti dal codice civile (articoli 1264, 1265 e 2800) e dalla disciplina relativa ai contratti di garanzia finanziaria (articolo 3, comma 1-bis, del Dlgs 170/2004). In particolare, ai sensi degli articoli 1, comma 1, lettera q), e 2, comma 1 lettera b) del citato Dlgs 170/2004 la garanzia ha effetto nei confronti
del debitore e dei terzi all’atto della sua prestazione ed e considerata a tal fine sufficiente la
sottoscrizione del contratto di garanzia. In caso di garanzia costituita da crediti ipotecari, non e richiesta
l’annotazione prevista dall’articolo 2843 del codice civile. Inoltre, con riferimento alle medesime
operazioni la garanzia prestata e sottratta a revocatoria fallimentare in applicazione dell’articolo
67, quarto comma, del regio decreto 16 marzo 1942 n.

267 che gia esclude la revocatoria
stessa nei confronti dell’istituto di emissione. La descritta disciplina derogatoria si rende
applicabile ai contratti di garanzia finanziaria a favore della Banca d’Italia stipulati entro la
data del 31 dicembre 2012.

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