Speculazione bancaria tra Libor ed Euribor

Roma

Speculazione bancaria tra Libor ed Euribor

Ancora una volta affronto il tema della speculazione bancaria e la sua capacità di incidere sul panorama internazionale, piegando letteralmente gli Stati al suo volere grazie alla totale libertà di controllo dei loro titoli pubblici.

La Commissione europa ha aperto diverse inchieste sulle banche europee ,accusate di giocare al rialzo del tasso interbancario Euribor per trarne profitto. Il fenomeno non è nuovo, basti ricordare che lo scorso anno alcuni istituti , tra cui Barclays (condannata a pagare 450 milioni di dollari) vennero condannati per aver manipolato il tasso interbancario Libor( quello che regola le transazioni sui mercati extraeuropei).

In quella occasione Barclays ammise la colpa e svelò di aver agito i simbiosi con la Deutche Bank, Credit Agricolè , Societè Generale e HSBC.

Insomma pare che nel Dna delle banche ci sia il gene infetto dell’associazionismo a delinquere di stampo speculativo!

Utile spiegare ancora una volta che l’Euribor viene fissato dietro indicazione di 50 banche europee ed americane, anche se poi a dettare le regole sono quelle più forti; tale tasso stabilisce tra l’altro il prezzo dei prestiti e dei mutui ed è ovvio che il miglior modo per speculare è quello di mantenerlo il più alto possibile, anche se questo danneggia i clienti finali, ovvero i poveri cittadini o le piccole imprese che non sono in grado di movimentare grandi capitali e finiscono per essere stretti dal cappio dell’usura legalizzata.

Per capire quanto potenti siano le banche basta sapere che ogni mese si incontrano a New York i dirigenti di 9 colossi bancari mondiali per decidere le strategie finanziare che dovranno condizionare pubblico e privato, in funzione non di un bene collettivo ma del rafforzamento dei loro mostruosi imperi.

Eppure stranamente la Bce ha cominciato a raccogliere i malumori generalizzati e lo scorso mese proprio per evitare catastrofi ben più serie, tra cui il dafault di intere nazioni.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...