Banche salvate dai cittadini

Roma

Banche salvate dai cittadini

A salvare la finanza sono proprio gli Stati, lo avreste mai pensato?

Forse non tutti sanno che pochi giorni fa si sono riuniti 27 ministri dell’economia per formulare un piano divigilanza bancaria”, una sorta di recapitalizzazione effettuata dalla Bce per le banche che hanno un patrimonio stimato superiore ai 30 miliardi di euro.

Ebbene il Tesoro italiano , dietro approvazione della Commissione Europea, ha destinato al Monte dei Paschi di Siena 3,9 miliardi, chiedendo alla banca di impegnarsi a risolvere il grave problema che attanaglia il paese, ovvero il debito pubblico, che sta per varcare i limiti della criticità e tutti hanno approvato tale richiesta come da copione.

La Commissione Europea ha affermato che il prestito svolge due importanti funzioni: la prima è quella appunto di allontanare il pericolo default, la seconda consentirebbe invece al nostro paese di adeguarsi ai dettami ed agli standard europei.

Insomma le nostre banche non godono di buona salute, ma c’è di peggio: Standard & Poor’s ritiene che tale iniezione potrebbe non essere sufficiente ad impedire il deterioramento del capitale bancario, in quanto esso starebbe già ai minimi storici, ciononostante i ministri sono ottimisti.

Quello che invece si cerca di tenere segreto è il fatto che sono i debiti accumulati dalle banche vengono pagati di cittadini, debiti derivati non dal default degli stati, ma dai debiti privati accumulati grazie alla deregolamentazione.

Le banche si sono infatti deliberatamente lasciate imbrigliare dalla crisi bancaria ed immobiliare americana ed insieme ai fondi e società di investimento si sono indebitate attraverso l’investimento in prodotti derivati fuori dai bilanci contabili.

La conseguenza degli errori bancari ha portato ad una crisi dell’intero sistema e adesso possono solo limitarsi a chiedere aiuto ai cittadini!

Eppure la metà degli attivi totali delle banche equivale alla somma dei Pil di tutti i paesi del mondo

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