Bando del concorso per l’esercito: 3500 posti

Lavoro

Bando del concorso per l’esercito: 3500 posti

Bando del concorso per l'esercito: 3500 posti
Bando del concorso per l'esercito: 3500 posti

Bando del concorso per l’esercito in scadenza al 3 agosto. 3500 posti disponibili per giovani che desiderano di far parte dell’esercito italiano.

Bando del concorso per l’esercito italiano, disponibili 3500 posti per giovani uomini e donne che siano in possesso dei requisiti richiesti. L’esercito italiano ha, infatti, iniziato il reclutamento di nuovi volontari che andranno a far parte delle nuove file, in seguito al superamento di un concorso. Le prove saranno suddivise in relazione al blocco di interesse: il 13 settembre per 1° e 3° blocco, e 6 dicembre per gli altri.

Le domande per partecipare alle selezioni scadranno il 3 agosto. E sono diversi i requisiti necessari per poter presentare le domande. In generale ogni candidato dovrà essere cittadino italiano e dovrà aver raggiunto la maggiore età al momento della presentazione della domanda. Come titolo di studio è necessario avere almeno il diploma di scuola secondaria di primo grado.

Ogni candidato dovrà dichiarare di non aver avuto alcuna condanna e dovrà avere l’idoneità psicofisica. Inoltre, non saranno ammessi i candidati licenziati dalle pubbliche amministrazioni per gravi motivi disciplinari.

Differenti i requisiti specifici se si tratta di candidati donna o uomo. Infatti, la forza fisica e il peso sono i requisiti che comportano delle differenze per l’ammissione alle prove. Sollevamento, uso della mitragliatrice, forza nel trascinare un oggetto e resistenza alla corsa: queste le prove fisiche da sostenere da ambedue i sessi. Le differenze saranno date dai carichi o dai minuti concessi per svolgere gli esercizi.

http://www.notizie.it/offerte-lavoro-italia-allestero-part-time-full-time/

Un’opportunità da non perdere per molti giovani che sognano di far parte delle forze armate.

Le domande potranno essere scaricate dal sito del Ministero della Difesa entro il 3 agosto 2016.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche