Bannata pubblicità di CoverGirl per l’uso di Photoshop COMMENTA  

Bannata pubblicità di CoverGirl per l’uso di Photoshop COMMENTA  


Piccoli passi verso il divieto o per lo meno la riduzione dell’uso di photoshop nelle foto delle pubblicità.
La Procter & Gamble ha deciso di ritirare la campagna riguardante il mascara CoverGirl in quanto è stata usata “una maggiore post-produzione” e “un photoshopping incisivo” per rendere le ciglia più voluminose di quanto non fossero nella realtà.

La mossa è l’ultima di una serie di iniziative che i regolatori della pubblicità statunitensi e internazionali hanno intrapreso per vietare l’uso di Photoshop nella pubblicità quando è fuorviante per i consumatori.

La decisione dell’azienda è stata descritta in una sentenza della National Advertising Division, il cane da guardia industria statunitense che impone la regolamentazione sulla pubblicità. Inserzionisti recalcitranti che si rifiutano di ritirare o modificare gli annunci ingannevoli sono segnalati dal NAD alla FTC, che ha il potere di multare, citare in giudizio o emettere ingiunzioni nei confronti delle imprese.

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