Barcellona, dichiarazione shock di Luis Enrique: “A fine stagione me ne vado”

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Barcellona, dichiarazione shock di Luis Enrique: “A fine stagione me ne vado”

Barcellona, dichiarazione shock di Luis Enrique: "A fine stagione me ne vado"
La pesante sconfitta col Paris Saint Germain in Champions ha rotto il vaso di Pandora. A nulla sono servite le parole di stima e affetto dei giorni scorsi dei senatori Piquè, Iniesta e Jordi Alba: Luis Enrique lascerà la panchina del Barcellona a fine stagione dopo aver portato in tre anni al Camp Nou la bellezza di una Champions, un mondiale per club, due campionati, una supercoppa europea, una supercoppa spagnola e due coppe del Re. Un annuncio, quello del tecnico catalano, arrivato dopo la sonante vittoria per 6-1 sullo Sporting Gijon nel turno infrasettimanale della Liga. "Vorrei ringraziare il club per tutta la fiducia mostratami, sono stati tre anni indimenticabili". SCELTA PONDERATA - "È una decisione molto difficile per me, meditata, molto pensata, e credo di dover essere fedele e corretto verso quello che penso - le sue parole - La scorsa estate avevo già comunicato alla società che c'era la possibilità che non rinnovassi e mi è stato detto di non aver fretta nel prendere una decisione. Ma quel momento è arrivato. La ragione della mia scelta sta nel modo in cui va vissuta questa professione, ovvero pochissime ore di riposo, di stacco". Luis Enrique non si sbilancia sul futuro, ringrazia la società per la fiducia e i calciatori per quello che gli hanno dato in questi due anni e mezzo. "Ma restano ancora tre mesi appassionanti, siamo in una situazione molto difficile in Champions - il riferimento allo 0-4 subito a Parigi nell'andata degli ottavi - ma con l'aiuto di tutti e magari anche delle stelle riusciremo a ribaltare le cose. Il mio impegno in questi tre mesi sarà totale". Barcellona, dichiarazione shock di Luis Enrique: "A fine stagione me ne vado"

Il tecnico blaugrana annuncia l’addio al Barcellona dopo la vittoria 6-1 sul Gijon: “Sono stati tre anni indimenticabili. Ma ora ho bisogno di riposare”.

A rompere l’incantesimo è stata sconfitta col Paris Saint Germain in Champions League. A ben poco sono valse le parole di stima e affetto da parte dei senatori Iniesta, Piquè e Jordi Alba. Perciò, è ufficiale: Luis Enrique lascerà la panchina del Barcellona al termine della stagione. Il suo bilancio di tre anni è di un Mondiale per club, una Champions, una Supercoppa Europea, una Supercoppa Spagnola, due Campionati e due Coppe del Re. Sì, c’è da farsi venire le vertigini. Ciò nonostante, l’addio. Un annuncio che giunge dopo la gloriosa vittoria per 6-1 sullo Sporting Gijon, nel turno infrasettimanale della Liga. “Vorrei dire grazie al club per tutta la fiducia che mi ha accordato. Sono stati tre anni indimenticabili“.

Le parole del ct del Barcellona Luis Enrique, in conferenza stampa, sono state chiare e ponderate.

“È una decisione difficile e molto meditata. La scorsa estate avevo già accennato alla società che ci poteva essere la possibilità che non rinnovassi. Mi hanno risposto di non aver fretta. Ma quel momento ormai è arrivato. Il motivo della mia scelta sta nel modo in cui si vive questa professione: con pochissime ore di stacco. Ora ho bisogno di riposare“. Luis Enrique, però, non si sbilancia sul futuro a breve. Restano ancora tre mesi sulla panchina: “Siamo in una situazione difficile in Champions – prosegue – ma con l’aiuto di tutti, potremmo ribaltare le cose. Prometto impegno totale per questi tre mesi”.

“Accettiamo la sua decisione perchè è stato un grande allenatore – ha affermato il numero uno del club, Josep Maria Bartomeu – Ci ha condotto al successo. Ora vogliamo solo finire la stagione nel migliore dei modi, perchè i giocatori sono motivati”. “Sapevamo di questa sua scelta – chiude Rakitic – ma ora quello che conta è concludere con successo e goderci ciò che ci resta con il mister”.

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