Milan-Barcellona: le probabili formazioni

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Milan-Barcellona: le probabili formazioni

L’attesa è finita, ma a ben vedere non è stata neppure tanto lunga. Di Barcellona-Milan si parla “solo” da una decina di giorni, da quando la perfida urna di Nyon ha riservato ad Allegri l’avversario peggiore nel momento peggiore: perché un pensierino alla semifinale (almeno) i rossoneri l’avevano fatto e perché se proprio bisogna sfidare gli Extraterrestri di Guardiola è sempre meglio farlo in gara secca ed in campo neutro, dove la differenza di valori si appiattisce leggermente. Sono state appena due le partite di campionato vissute con l’incubo blaugrana in testa, tre con quella di sabato a Catania: tanto meglio visto che lo scudetto rimane l’obiettivo più alla portata per il Milan. Tra sette giorni tutto sarà finito. Già, ma come?

Milan: da due giorni più che discutere su come fermare Messi e compagni, ammesso che esista un metodo legale oltre a quello di mettere Messi in pausa come suggerito dallo spot di MySky, non si fa che parlare della scelta di Allegri di rischiare Thiago Silva contro la Roma.

Suicidio perfetto o rischio calcolato? Buona la seconda, sempre per il motivo suddetto: il quarto di finale va vissuto con la giusta tensione ma pure con razionalità, l’impresa è molto difficile e con tutto il rispetto per Thiago a fare la differenza in una doppia sfida sono sempre gli attaccanti. Ma tant’è e lo stop del centrale brasiliano ha rovinato le buone notizie giunte dall’infermeria: Nesta è pienamente recuperato e come lui pure Robinho e Maxi Lopez. Rimangono fuori invece Abate oltre allo squalificato Van Bommel eppure, incredibile a dirsi, Allegri può permettersi qualche dubbio di formazione. Almeno uno per reparto: a centrocampo dove l’abitudine alle grandi sfide di Seedorf dovrebbe garantire un posto da titolare alla Pantera al posto dell’acciaccato Emanuelson, in attacco dove per lo stesso motivo Binho è davanti ad El Shaarawy e pure dietro dove al fianco di Nesta è ballottaggio Bonera-Mexes con quest’ultimo favorito ed il primo spostato a destra con Antonini dall’altra parte.

Chi sta bene è Ibra: le scorie con Guardiola sono il passato. E’ ora di tirare fuori le unghie anche in Champions. Indisponibili: Abate, Thiago Silva, Merkel, Pato. Squalificati: Van Bommel.

Barcellona: sarà per troppa sicurezza o perché l’abitudine del ritiro è tutta italiana, ma Guardiola ha rivisto la squadra solo martedì mattina alla partenza dopo i due giorni di riposo. E non solo, la truppa rimarrà a Milano fino a venerdì (colpa sciopero trasporti in Spagna) nonostante le due partite successive programmate tra sabato e martedì. Un modo come un altro per allentare la tensione che, seppur in minima parte, c’è: se non altro perchè a San Siro il Barça ha perso una delle due partite fuori dai gironi negli ultimi tre anni. Ma negli ultimi due anni la squadra ha acquisito ulteriori consapevolezze e la macchina è ormai quasi perfetta: pure dal punto di vista tattico è stato inventato qualche accorgimento (3-4-3) che spezzi la prevedibilità.

Sul piano fisico poi la squadra sta bene: eccetto il lungodegente Villa, ovviamente Abidal, e lo stirato Adriano Guardiola può contare sull’intera rosa ma queste due assenze non sono banali perché privano Pep dei due terzini sinistri di ruolo. Da quella parte agirà quindi Puyol ma potrebbe essere questa una piccola-grande chiave di lettura per Allegri. Indisponibili: Abidal, Adriano, Villa. Squalificati: nessuno.

Probabili formazioni. Milan: Abbiati; Bonera, Nesta, Mexes, Antonini; Nocerino, Ambrosini, Seedorf; Boateng; Ibrahimovic, Robinho. Barcellona: Victor Valdes; Dani Alves, Piquè, Mascherano, Puyol; Xavi, Busquets, Fabregas; Sanchez, Messi, Iniesta.

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