Barcellona: i terroristi ridono prima dell’attentato

News

Barcellona: i terroristi ridono prima dell’attentato

terroristi

Un video di sorveglianza di una stazione di servizio mostra tre dei terroristi degli attentati spagnoli ridere e fare la spesa.

Dopo l’attentato

Dopo giorni dall’attentato di Barcellona la gente fatica ancora a tornare alla normalità. Dopo la paura, l’adrenalina del momento, e tanti troppi morti, è difficile riprendere la vita di tutti i giorni senza volgere un pensiero a quello che è appena accaduto. Un video pubblicato sul sito Ara.cat non aiuta di certo: è un video di sorveglianza di una stazione di servizio. Nel video si vedono tre giovani alla cassa che comprano e pagano degli accendini. Uno di loro, quello in maglia verde, sembra essere particolarmente nervoso, ma gli altri due sembrano scambiare quattro chiacchiere, ridendo e scherzando. Cosa c’è di strano? I tre ragazzi fanno parte del gruppo di terroristi che hanno dato vita agli attentati fatti a Barcellona e a Cambrils.

I terroristi

I tre terroristi ripresi nel video di sorveglianza della stazione di servizio sono tre dei giovani che hanno preso parte all’attacco sferrato a Cambrils.

Il ragazzo più nervoso in maglia verde è Omar Hychami: lui sembra quasi non ascoltare quello che dicono i suoi compagni. Ha lo sguardo fisso oltre la cassa, immerso nei suoi pensieri. Il più allegro e spensierato è quello in maglia bianca: Houssaine Abouyaaqoub. E’ il fratello dell’autista del furgone che ha investito la folla a Barcellona. E’ proprio lui quello che inizia a scherzare con i suoi compagni. Infine alle spalle degli altri due ragazzi, con una maglia rossa, c’è Oukabir Moussa. Quest’ultimo era presente sia a Cambrils, insieme ai suoi amici, che a Barcellona. Fa impressione vedere questi tre ragazzi ridere alla cassa di una normale stazione di servizio e associarli, poi, a degli attentati che hanno provocato morti e feriti. Non sono solo tre ragazzi, sono terroristi.

Oggi

Il video della sorveglianza che ha ripreso i tre terroristi fare spesa risale al 16 agosto, il giorno prima degli attentati in Spagna.

Ridevano e non pensavano a quello che sarebbe successo il giorno dopo. Il 17 agosto sono morte 13 persone per mano del fratello del ragazzo in maglia bianca e lui stesso, proprio con i due ragazzi con cui faceva spesa, perde la vita per mano della polizia. I tre giovani terroristi, infatti, sono stati uccisi nel blitz notturno a Cambrils, dalla polizia. Un altro motivo per guardare il video e farsi venire i brividi: un giorno prima si sentivano padroni del mondo, in vena persino di scherzare. Il giorno dopo hanno portato dolore e disperazione in Spagna e loro stessi hanno perso la vita. Probabilmente le ferite inferte con gli attentati di Barcellona e Cambrils non si rimargineranno mai e quelle risate il giorno prima dell’attentato sono solo un po’ di sale da cospargere sulla ferita. Forse non saremo mai in grado di spiegare quali sentimenti corrano nella mente di un attentatore e forse, fra i vari moti dell’anima, ci sta anche una risata.

Il video:

(Nuove minacce per l’Europa: “Germania minacciata dall’Isis: “Colpiremo i loro simboli”“)

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche