Bari: anche i magistrati del Tar nell’inchiesta sui De Gennaro COMMENTA  

Bari: anche i magistrati del Tar nell’inchiesta sui De Gennaro COMMENTA  

Una lista che sembra sempre più somigliare a quella della spesa, o piuttosto dei regali. Infatti dall’inchiesta sugli appalti emerge che i De Gennaro, fratelli imprenditori attualmente agli arresti domiciliari, sono molto affezionati alle tradizioni, specialmente a quelle natalizie, tanto che i loro regali di Natale non sono giunti solo in casa Emiliano, ma anche in casa Urbano.


Tra i conoscenti stretti dei De Gennaro ci sarebbe anche il giudice Amedeo Urbano, ex presidente della Seconda Sezione del Tar. Anche per lui pesce a volontà, come si evince dalle intercettazioni.


Siamo sempre al famoso Natale del 2007, periodi di strette relazioni tra i De Gennaro  e il Sindaco di Bari Michele Emiliano, che proprio in questi giorni è sotto i riflettori per questa vicenda.


Dalle intercettazioni emergono tutti i particolari delle telefonate tra Vito De Gennaro e Silvestro Carofiglio, titolare della pescheria di fiducia della famiglia di imprenditori. In particolare il quadro si arricchisce di nuovi particolari.

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Tutte le consegne sono state effettuate tra le otto e le otto e mezza e che oltre ad aver svegliato la moglie del Sindaco, il signor Carofiglio  ha dovuto riciclare un regalo. Non trovando in casa l’assessore regionale Alberto Tedesco, il pesce a lui destinato è stato portato a un altro politico, l’assessore Ludovico Abbaticchio, che trovandosi nella sua abitazione ha beneficiato del dono riciclato.

A causa di questa vicenda, la città di Bari riversa in un clima di insoddisfazione, causa di una compagine politica poco indipendente dal giro dei soliti conosciuti imprenditori  e poco trasparente nei confronti dei suoi cittadini.

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