Bari : Defibrillatore difettoso

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Bari : Defibrillatore difettoso

Defibrillatore

Defibrillatore difetto solo, la procura di Bari indaga. Tutto avviene nel 2006 quando a una signora cinquantatreenne barese venne diagnosticata una «cardiopatia dilatativa, aritmia extrasistolica ventricolare frequente e complicata». Due settimane dopo le venne impiantato un «defibrillatore automatico modello Entrust D154 Atg», commercializzato dalla filiale italiana di una nota multinazionale americana.

Per un po’ andò bene; a fine ottobre, però, si presentarono i primi problemi che resero necessario un ricovero. Il 4 ottobre 2007 la paziente fu nuovamente ricoverata per la «revisione del defibrillatore automatico» che le era stato impiantato tredici mesi prima.

A questo punto si scoprì che, la ditta inviò una lettera ai 2.800 paziente italiani (e agli 84mila nel mondo) avvisando che era «malfunzionante» a causa di cateteri difettosi e che per questo non doveva essere innestato.

Non restò che ricorrere a un terzo intervento. Invasivo e pericoloso. Fuori dalla sala operatoria agenti della sezione di polizia giudiziaria della Polizia di Stato, agli ordini del vicequestore aggiunto Pietro Battipede, hanno eseguito un sequestro probatorio del defibrillatore.

Foto by canali.kataweb.it

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