Bari, la finanza fa il blitz di “San Giuseppe” con il 46% degli evasori

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Bari, la finanza fa il blitz di “San Giuseppe” con il 46% degli evasori

La Guardia di Finanza, super indaffarata nella lotta all’evasione, lunedì 19 marzo, ha messo a segno l’ultimo di una lunga serie di controlli a tappeto nella città di Bari e provincia, spingendosi più a nord nei centri di Barletta, Andria e Trani con 165 militari.

Dati alla mano, arrivano ora le percentuali sulla quantità di evasione riscontrata tra le attività commerciali. La più regolare resta la Bat, con un’evasione fiscale che supera di poco la soglia 10%, una positività più comprensibile se si considera che dei 400 negozi soggetti a verifiche, 222 si trovano a Trani.

Va peggio a Bari, dei 99 negozi setacciati 46 non emettono regolarmente ricevute fiscali. Un San Giuseppe negativo per la città che conquista l’ennesimo primo posto nella lista nera. Per il Comando di Bari è ingiusto colpevolizzare i commercianti sulla base di queste indagini, che penalizzerebbero indistintamente tutti i negozianti.

Tuttavia le percentuali non lasciano dubbi e interpretazioni.

A Bari il problema dell’evasione è reale. Pare, soprattutto, che non siano valse a nulla le precedenti operazioni della Guardia di Finanza per le vie di Bari.

Sorge il dubbio, riusciranno gli sforzi della Finanza ,oltre a recuperare crediti, ad annichilire la tendenza a evadere, o a “sadoevadere”, per dirla con Crozza?

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