Bari-Lecce: scontro di procure COMMENTA  

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Nell’inchiesta escort la procura di Lecce indaga contro Laudati, procuratore capo di Bari, accusato per abuso di ufficio, favoreggiamento e violenza privata. La denuncia è stata lanciata dal procuratore generale ed ex sostituto procuratore della Procura di Bari, Scelsi, mentre le indagini sono condotte dal pubblico ministero leccese Di Nonno.

I reati sarebbero stati commessi all’interno del tribunale barese nell’ambito del procedimento a carico di Giampi Tarantini, coinvolto all’interno del giro di escort legate a Berlusconi.

Scelsi accusa Laudati di aver ritardato e rallentato le indagini del caso, favorendo Berlusconi. Scelsi si è recato così negli uffici del tribunale leccese dove avrebbe depositato il memoriale.

Notizia non ancora confermata dal pubblico ministero Di Nonno. La deposizione di Scelsi rimane misteriosa, intanto la procura leccese è appesantita dal lavoro emesso dal capoluogo.

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Il duello di magistrati è giunto fino a Roma, dove il parlamentino dei Magistrati ha deciso di archiviare il fascicolo  relativo a Laudati. Resta aperta la contesa: Scelsi accusa Laudati di aver creato un gruppo di finanzieri che avrebbero condotta un’indagine parallela a quella contro Tarantini per controllare il lavoro dei suoi sostituti. Il Consiglio superiore della Magistratura ha molti presunti indizi per arrivare alla soluzione di questa contesa di procure.

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