Bari, venerdì 13 sit-in dei migranti davanti al Comune COMMENTA  

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Bari, venerdì 13 sit-in dei migranti davanti al Comune
Bari, venerdì 13 sit-in dei migranti davanti al Comune

Il collettivo “Rivoltiamo La Precarietà” e i migranti dell’ex Set contro i nuovi ghetti

La proposta è di riqualificare immobili pubblici abbandonati

E’ trascorso un anno dal trasferimento di un numeroso gruppo di migranti dalla Casa del Rifugiato (sgomberata) alla tendopoli dell’ex Set, al quartiere Libertà di Bari, dove le precarie condizioni ai limiti della decenza umana hanno fatto storcere il naso anche a Cecilia Strada, presidente di Emergency.

Dopo le numerose proteste e segnalazioni, il Comune promette di attuare come soluzione l’allestimento di un campo di container in cui traferire i rifugiati, che però temono così la creazione di un nuovo ghetto che non permetterebbe loro di integrarsi nella società rimanendovi sempre ai margini. Ecco così la loro proposta di poter recuperare una struttura pubblica abbandonata che loro stessi si occuperebbero di rimettere a posto.


Per consegnare questo progetto finora non accolto dall’amministrazione, venerdì 13 novembre, ad un anno esatto dallo sgombero della Casa del Rifugiato, il collettivo ‘Rivoltiamo la precarietà’ e i migranti dell’Ex set, terranno un sit-in assemblea davanti al Comune, con l’obiettivo di consegnare di persona a sindaco e giunta quell’appello finora ignorato.

Si riporta a proposito anche l’esempio di Villa Roth, immobile in disuso dapprima occupato e riportato a nuova vita, per poi essere sgomberato e in seguito riaperto proprio dopo la visita barese (con annessa figuraccia) di Cecilia Strada, a dimostrazione di come le procedure possono essere accelerate laddove ve ne sia la volontà.


 

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