Batistuta ammette: “Cammino a fatica” COMMENTA  

Batistuta ammette: “Cammino a fatica” COMMENTA  

Quante volte i giornalisti sono accusati di inventare le notizie? Troppe visto che a fronte di qualche indubitabile bufala ci sono professionisti che lavorano sulle proprie fonti con professionalità. Suona così amara due volte, per la goffa smentita e per la serietà della situazione, l’intervista rilasciata da Gabriel Omar Batistuta a France Football in cui il Re Leone, indimenticato idolo delle tifoserie di Fiorentina e Roma, ammette di avere tutt’ora problemi di deambulazione. Sul finire della scorsa estate gli organi di stampa avevano riportato indiscrezioni inerenti una confessione di Bati-gol ad un amico giornalista della Gazzetta, Luca Calamai, in cui l’attaccante argentino avrebbe confessato i suoi problemi: “Purtroppo Batistuta fatica a camminare e gira il mondo cercando il sole – aveva detto Calamai. Non può stare in piedi più di mezzora per problemi alle ginocchia. Le infiltrazioni che ha subito gli hanno sbriciolato i tendini“.


Parole che sembravano eccessive ma che risuonano come reali stando almeno a quanto dichiarato in queste ore dal diretto interessato: “Ci sono stati momenti, nei mesi scorsi – ha riferito Bati al giornale francese – in cui stavo malissimo e non riuscivo neppure a camminare, ma oggi fortunatamente la situazione è migliorata”. Tradotto, l’ex centravanti non ha ancora recuperato una piena capacità deambulatoria. Non solo, alcune funzioni sembrano essere precluse per sempre: “Non posso più correre e conseguentemente giocare a calcio” ha ammesso amareggiato Batistuta, da poche settimane direttore sportivo del Colon Santa Fè. Inevitabile domandarsi le cause per cui un uomo di 43 anni si sia ridotto in questo stato come è inevitabile collegare il tutto con l’attività di calciatore professionista e ad alti livelli.


Nessuno parla apertamente di doping ma se è ormai chiaro che lo sport professionistico non si sposa con una salute perfetta dopo il ritiro, le parole che circolano sono sempre le stesse: abuso di farmaci ed infiltrazioni.

E’ lo stesso Batistuta ad ammetterlo: “Per me la partita era tutto: su una stagione di settanta partite non ne ho mai saltate più di una decina e quando ero infortunato facevo di tutto per recuperare in tempo.

L'articolo prosegue subito dopo

Sentivo il bisogno del boato dei tifosi e cercare il gol per me era indispensabile. Infiltrazioni? Qualcuna ne ho fatta e con il senno di poi forse non lo rifarei più ma non ne sono certo
”. Nessuna spiegazione certa insomma su un problema fisico ora risolto anche se solo parzialmente: di sicuro qualche dottore una diagnosi l’avrà formulata ma Bati non vuole svelarla. Di certo si sa solo che la notizia è vera.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*