Bayern, Rummenigge: “Juve in Champions? Il più tardi possibile” COMMENTA  

Bayern, Rummenigge: “Juve in Champions? Il più tardi possibile” COMMENTA  

Bayern, Rummenigge: "Juve in Champions? Il più tardi possibile"
Bayern, Rummenigge: "Juve in Champions? Il più tardi possibile"

Il presidente del Bayern Monaco, Karl-Heinz Rummenigge, teme la Juventus in Champions. E su Allegri al Bayern? “Non rispondo”.

Ecco il pensiero del dirigente del Bayern Karl-Heinz Rummenigge: Juventus? No, grazie. Un segno di rispetto e di timore reverenziale nei confronti della Vecchi Signora in chiave Champions League. Al quotidiano Tuttosport, l’ex campione tedesco ha rivelato che vorrebbe evitare volentieri un nuovo incrocio con i bianconeri. “Si sa che le big si augurano di incontrarsi tra loro il più tardi possibile. Ecco perchè spero di arrivare a sfidare la Juventus molto più avanti. Di certo non abbiamo dimenticato le partite della passata stagione. Due sfide molto interessanti e dove abbiamo avuto anche un po’ di fortuna. A Monaco, ad esempio, sembrava un match perso. Ma, alla fine, siamo riusciti a riaprirlo e a passare il turno. Ora non ci resta che andare ai quarti. Poi si vedrà…”.


E riguardo a Carlo Ancelotti? L’allenatore è alla guida dei tedeschi, in cima alla Bundesliga e verso il passaggio di turno in Europa: “Di lui siamo molto contenti – ha spiegato Rummenigge – Tra noi c’è un ottimo feeling.

E’ un gran tecnico, tranquillo e sereno. Ed è uno che non si lamenta mai di nulla. Io e lui parliamo in italiano ma il suo tedesco sta migliorando”. Eppure, alcune voci vorrebbero Massimiliano Allegri sulla panchina del Bayern, per il futuro: “Non posso e non voglio rispondere”. Scartate anche le suggestioni Galliani e Verratti: “Adriano sta bene in Italia: sarebbe come sradicare una pianta.

Verratti? Ha un contratto lungo e a Parigi il denaro non manca”.

Infine, per quanto riguarda il calciomercato: “Coman lo riscattiamo mentre Benatia credo resterà a Torino.

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Un rimpianto? Pirlo. E’ sempre stato un mio pallino. Lo considero un giocatore speciale”. E in chiusura, Rummenigge non manca di lasciare qualche commento sull’ultimo polverone Juventus-Napoli, di Coppa Italia: “Posso comprendere la rabbia degli azzurri per i rigori contestati. Ma fa parte del calcio. Noi, ad esempio, abbiamo segnato al 96’ contro l’Hertha Berlino. E per una settimana non si è parlato altro. Con Bayern e Juve funziona in questo modo. Forse gli arbitri potrebbero essere aiutati dalla tecnologia”.

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