Bce: “Lontana dagli sforzi richiesti sul debito”

Bce: “Lontana dagli sforzi richiesti sul debito”

News

Bce: “Lontana dagli sforzi richiesti sul debito”

Bce: “Lontana dagli sforzi richiesti sul debito”novità

Bce: “Lontana dagli sforzi richiesti sul debito”novità

La Banca Centrale Europea (Bce) ha colpito nuovamente l’Italia e lo ha fatto in merito a progetti di bilancio del nuovo anno, che sono già stati mostrati alla Commissione Europea. Inoltre, la banca ricorda che sette sono i Paesi a rischio di non conformità tramite il Patto di stabilità e sviluppo. E tra questi Paesi, ricordiamo nell’ambito del meccanismo preventivo l’Italia, l’Austria, il Belgio e Malta, e nell’ambito del meccanismo correttivo sono presenti il Portogallo, la Spagna e la Francia. Secondo quanto appreso dall’Eurotwer, l’Italia ha bisogno di altre riforme per poter aumentare ampiamente il prodotto potenziale.

Dunque, se parliamo di riforme importanti nel mercato lavorativo e in quello dei beni e servizi, il Pil avrebbe la possibilità di crescere più del 10% nel lungo periodo. La Bce, nel bollettino economico mensile, ha scritto anche che l’indicatore del clima economico riguardante l’Eurozona è nettamente migliorato durante il mese di Gennaio e Febbraio, mostrando notevoli livelli.

Per di più, afferma anche che: “Più in generale, in linea con le precedenti riprese economiche a seguito di crisi finanziarie, l’attuale ripresa degli investimenti è stata modesta, frenata da fattori persistenti quali bilanci deteriorati in diversi settori imprenditoriali e dall’incertezza causata dalla crisi che si sta attenuando piuttosto gradualmente.

Nel terzo trimestre del 2014, gli investimenti sono rimasti quasi del 17% al di sotto del picco registrato nel primo trimestre del 2008. Dunque, in una prossima prospettiva il rilancio degli investimenti dovrebbe ritrovare slancio con il rafforzamento della domanda totale interna e di quella estera, alla necessità di ammodernare lo stock di capitale dopo anni d’investimenti modesti”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche