Beccato il geometra furbetto

Torino

Beccato il geometra furbetto

Mazzette e mafia. “Terun!” insorge il leghista puro piemontese.

E invece no.

Parlando di “mafia” è ormai noto che il Piemonte è la terza regione d’Italia per presenza di esponenti della ‘ndrangheta, dopo Calabria e Lombardia (ma si sa, anche li ci son molti “puri lombardi”…).

La storia di oggi però riguarda mazzette.

Un geometra, un uomo di 38 anni, dipendente del Comune di Torino, è stato colto sul fatto mentre intascava da un cittadino 1000€ di mazzetta per l’ottenimento di un permesso di agibilità, sotto la minaccia della mancata concessione del permesso.

Scemo lui, diremo giustamente. Tuttavia questa pratica è il simbolo della lentezza e inefficienza delle istituzioni, naturale conseguenza di una burocrazia che fa convivere editti del regno di sardegna, proclami fascisti, leggi e decreti poco liberali e molto socialisti (ah, dimenticavo, ci sono anche i cattolici).

L’efficiente burocrazia colpisce ancora…

Vittorio Nigrelli

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