Befera vorrebbe il bollino blu per i contribuenti onesti

Economia

Befera vorrebbe il bollino blu per i contribuenti onesti

Attilio Befera
Attilio Befera

Una delle cose che deve assolutamente essere riconosciuta al governo Monti, è l’efficienza nella lotta all’evasione fiscale. Non solo nei fatti concreti, che pure ci sono stati, ma anche a livello culturale, con una serie di operazioni che hanno dato chiaramente il segno dell’atteggiamento dell’esecutivo verso chi sottrae risorse alla collettività. Dopo il clamore suscitato dalle operazioni che hanno riguardato Cortina, Portofino e Trastevere, adesso arriva anche il bollino blu per i contribuenti onesti, teso ad attestare l’onestà fiscale, il quale può anche essere attaccato alla vetrina del negozio così che tutti sappiano che quel commerciante paga le tasse. L’idea è stata lanciata dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, che insiste sugli onesti: i frutti della lotta all’evasione dovrebbero ridurre il carico su quelli che pagano tutte le imposte, fino all’ultimo euro. Parlando alla Pontificia Università Lateranense, Befera ha infatti affermato: “Dovremo approfondire se e a quali condizioni l’Agenzia possa impegnarsi a rilasciare pubblici attestati di riconoscimento di correttezza fiscale agli esercizi commerciali risultati in regola al controllo degli obblighi tributari”. Il tutto collegato a quel mutamento di atteggiamento verso gli evasori, prima guardati con simpatia e oggi avversati fortemente da chi si vede costretto a caricarsi sulle spalle l’ulteriore fardello di chi non adempie ai suoi doveri fiscali, ma al contempo usa i servizi che non paga. Un nuovo atteggiamento diventato comune soprattutto tra i giovani, sempre più sensibili rispetto al tema dell’equità fiscale.


Befera ha voluto precisare di parlare “a titolo personale” ma al contempo, ha aggiunto: “E’ un fatto che il governo attuale ha detto di volersi muovere in questa direzione, seppure, com’é inevitabile, nel rispetto dei tempi e delle condizioni derivanti dai vincoli stretti di finanza pubblica”. L’ultimo tema toccato, è stato il redditometro, che sarebbe in dirittura d’arrivo. “Lo vedrò la prossima settimana e lo metteremo on line prima delle dichiarazioni dei redditi”. Finalmente, in Italia la lotta all’evasione è diventata una cosa seria, dopo gli anni in cui un Presidente del Consiglio incitava apertamente a non pagare le tasse e premiava gli evasori con scudi e sanatorie.

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