Bergamo: è morto il cuoco aggredito da tre nomadi il 30 dicembre

Milano

Bergamo: è morto il cuoco aggredito da tre nomadi il 30 dicembre

E’ morto sabato in ospedale a Bergamo, dov’era ricoverato in coma da quasi due mesi, il cuoco aggredito il 30 dicembre scorso in un pub di Entratico (Bergamo) da tre nomadi ubriachi.

È morto sabato mattina 18 febbraio alla casa di cura San Francesco di Bergamo. Marcello Costantini, 54 anni, di Costa di Mezzate (Bergamo) era intervenuto per fare da paciere in una discussione tra i tre ubriachi, nomadi residenti nel campo di Trescore, che volevano andarsene senza pagare, e il cassiere del locale. Dopo aver cenato i tre uomini si erano alzati e avvicinati alla cassa: dopo un animato confronto verbale con il cassiere, era intervenuto il cuoco per riappacificare gli animi. Durante la rissa i tre rom avevano spinto il cinquantaquattrenne contro un pilastro in cemento. Nella caduta per terra, purtroppo, il cuoco si era procurato un violento trauma cranico che gli è stato fatale. Inizialmente era stato ricoverato agli Ospedali Riuniti di Bergamo e poi era stato trasferito alla clinica San Francesco.

Dopo un mese e mezzo di agonia, sabato mattina il suo cuore ha smesso di battere.

I tre responsabili dell’aggressione erano stati rintracciati e arrestati pochi giorni dopo dai carabinieri. Si tratta di due fratelli di 25 e 31 anni e di un cugino di 23. Dovranno ora rispondere di omicidio.

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